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lunedì 19 gennaio 2015

28 km in relax e allegria (e tanta pioggia).

A soli 7 giorni dalla Ultramaratona sul Lamone, domenica mattina, insieme all'oramai inseparabile Enrico e al mio compagno d'avventura verso il Passatore, Fabrizio, ci siamo trovati davanti alla Warner per fare un "lunghetto" mosso e vallonato. La scelta è caduta sul giro di Congiunti. L'itinerario non mi fa impazzire. Troppe macchine circolano su quelle strade, ma non fa niente. Ora si deve correre e lo facciamo. La prossima volta la scelta sarà su un bel collinare in campagna!
Mentre ci apprestavamo a partire ecco, dall'altra parte del marciapiede, arrivare un runner. E' Marcello Mastrodicasa, l'ultrarunner che lo scorso agosto ha corso l'ultra Trail du Mont Blanc. 
Non so se rendo l'idea: 170 km per il giro del massiccio del Monte Bianco, con un dislivello positivo di 10000 metri.
Chi non conosce Marcello? Un vero mito per noi runners. Siamo stati ben contenti quando lui ci ha chiesto di potersi allenare con noi!
Siamo partiti con un cielo che non prometteva nulla di buono. E infatti, arrivati verso Città S.Angelo ha iniziato a piovere. Prima debolmente, poi sempre più intensamente.
Pioggia che a noi non ha dato alcun fastidio, tutti intenti a chiacchierare del più e del meno, pianificando le prossime gare, fissate e sognate, ma che ci ha accompagnato per tutto il tempo.
Tornati sulla riviera, Fabrizio mi ha chiesto di allungare di almeno 7 km. Ed è così che siamo risaliti fino al km 2, terminando la nostra uscita domenicale con 28 km corsi, in 2 ore e 13 min, alla media di 4'45''/Km.
Alla Prossima Runners!
 

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Ultra-Trail du Mont-Blanc® di UltraTrailMontBlanc

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martedì 13 gennaio 2015

Trofeo raidlight Traversara (RA) Ultramaratona sul Lamone



Nella nebbia
Stupore!
Ognuno sta solo:
un albero non sa dell’altro,
ognuno è solo. (H. Hesse)

…E cosi domenica mattina 11 gennaio, alle 4.35 del mattino, in una Pescara deserta e sonnacchiosa ci siamo ritrovati in 4, io, Amedeo, Fabrizio e Giampaolo, rinchiusi in una Punto bianca a metano, a spararci 630 km (tra andata e ritorno) da Pescara a Traversara di Bagnacavallo, nel ravennate, in Romagna, per la Ultramaratona di Bagnacavallo, organizzata dall’amico di tutti noi, che risponde al nome di Enrico Vedilei! Si chiama Ultramaratona della Pace! Già da Pesaro, noi poveri runners del centro Italia,  siamo stati accolti da un nebbione di quelli seri, di quelli che si tagliano col coltello. Un po’ titubanti, verso le 8 arriviamo a Traversara. In strada nessuno. Solo nei pressi della chiesa, all’interno di un bar e di un circolo, s’aggirano in strada dei runners. Capiamo di essere arrivati.
Lasciato il calduccio della macchina veniamo accolti da un freddo siberiano e da un umidità da record del mondo. Madonna che freddo! Ma siam proprio fuori nel pensare di voler correre una ultra un queste condizioni!?
Per fortuna, dentro il circolo ben riscaldato si stava meglio e li ci siamo preparati per partire. L’illusione di godersi il calduccio è durata a poco perché una solerte vecchietta ci ha richiamato all’ordine: “forsa ragassi che si parte di là, a dusent metr pù in su, davanti al cimiter!”
Quei pochi minuti in attesa della partenza sono stati micidiali, pareva di essere nudi in un frizer, che freddo!

Finalmente si parte: dopo poche centinaia di metri di asfalto, attraverso ripide scalette siamo arrivati sull’argine del fiume lamone. Un bel sentiero in terra ed erba, a volte comodo, a volte no, sul quale io e il mio compagno di avventura Fabrizio decidiamo di correre attorno ai 5/km.


A parte i primi, che sfrecciavano velocissimi, gli altri che ci precedevano non erano molto distanti da noi. Per quanto ci riguarda io e Fabrizio non abbiamo dato attenzione a niente e nessuno, stando più attenti a dove mettevamo i piedi che ad altro. Dopo il ristoro del 5° km c’era la prima discesa ( con conseguente risalita), subito seguita da una seconda.
Arrivati al capolinea, dopo circa 7/8 km, si tornava indietro per lo stesso percorso.

Uno, due, tre giri, corsi sempre in media costante fino al 39° km, poi chiusura in progressione fino al traguardo posto al 44.5 km. 


Bell’allenamento, bella gara, belle sensazioni. Finita qui? No! Io ho proseguito per altri 3 km di scarico, per un totale di 48 km corsi!


Dopo una rigenerante doccia semighiacciata, (il boiler non riscaldava) ci siamo uniti agli atri runners per il ristoro finale. Tutto buonissimo: piattone di tagliatelle al ragù, salumi con piadina e squacquerone e dolcetti finali!

Una trasferta cominciata alle 03.45 del mattino e conclusasi alle 18 della sera. Esperienza dura e faticosa, ma che ti lascia ricordi, emozioni e soddisfazioni che, che, che… ma che te lo dico a fa!!!! Grazie a Fabrizio, Amedeo e Giampaolo per averla condivisa con me.


venerdì 9 gennaio 2015

Un'altra Ultra all'orizzonte, l'11 gennaio c'è la Raidlight Ultramaratona della Pace sul Lamone.


Oramai la rotta è tracciata. La strada che (spero) mi porterà a correre il Passatore il prossimo 30 e 31 maggio (qui il link) passa attraverso una bella gara in quel di Traversara di Bagnacavallo (RA) il prossimo 11 gennaio.
La 7° Raidlight Ultramaratona della Pace sul Lamone.
Condividerò questa esperienza con Fabrizio, Amedeo e altri amici. Naturalmente, sebbene sia una gara competitiva, la affronteremo in ottica 100 km, quindi a passo moderato, cadenzato e comunque utile a fare esperienza e resistenza sulla distanza.
Alla prossima runners!

mercoledì 31 dicembre 2014

Auguri per un 2015, sempre di corsa!

E anche il 2014 sta passando... Peccato che, sia per a causa del lavoro, sia per il freddo siberiano che attanaglia Pescara, non sono più riuscito a correre. Ultimo allenamento il 29 dicembre!
Quest'anno, bruttissimo e incolore finalmente sta finendo e come sempre è tempo di bilanci.
Il 2014 è stato un anno tranquillo, senza risultati eclatanti. Tuttavia, ho corso e quello è l'importante! Fare la cosa che più ti da soddisfazione e piacere è impagabile e quindi non mi lamento.
Qualche numero comunque lo posso dare: 3.380 km corsi tra gare e allenamenti. Soprattutto allenamenti. Solo 19 gare, ma con 5 maratone (Terni, Rotterdam, Perugia, Torino e Pisa) e 1 ultramaratona (Strasimeno); 2 gare >30 km (Cariparma e Ascoli - San Benedetto).
Non grandi prestazioni, nessun P.B., ma tanto divertimento. 
E ora? Domani mattina 1° gennaio 2015 di corsa sulla riviera all'appuntamento con il ritrovo di Capodanno "La corsa di Piero, Renato e Roberto, organizzato dal bravissimo Franco Schiazza (qui il link). Un bellissimo momento per scambiarsi gli auguri con i tanti runners e ricordare i nostri tre amici prematuramente scomparsi.

 A U G U R I!



 

mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale!

LE MIE SCARPE (di Antonella Magli)
Se le mie scarpe potessero parlare
racconterebbero di imprese fuori dal normale.
Ti parlerebbero di grandi sudate,
di sali-scendi e di scarpinate.
Racconterebbero la meraviglia
del sole di maggio e della fanghiglia,
di boschi fitti quasi nel buio,
del cielo triste quando è scuro,
delle pianure di un verde abbagliante,
del solleone e della pioggia scrosciante.
Ti parlerebbero delle emozioni
quali le gioie e le delusioni,
il batticuore e la fatica,
il fiato corto nella salita,
di cieli azzurri e grandi vallate,
di strade strette e cime innevate.
Amiche sincere mi aspettano sempre
e in cambio non chiedono niente,
solo di correre e sempre di più.
Complici mute della mia passione
mi aspettano lì dentro il borsone
per una nuova corsa,
una nuova emozione!


Che dire? Pelle d'oca e brividi mi pervadono nel leggere questa composizione di Antonella Magli (qui il sito dal quale l'ho tratta) Non c'è nulla da aggiungere alle sue belle parole.  Sono contento di poter condividere la mia passione con tanti cari amici che, nel corso dei miei 8 anni di corse il destino mi ha fatto incontrare.
Prendo spunto da un'altra composizione di Antonella per augurare a tutti voi Buon Natale!

31 dicembre 2012 di Antonella  ( la moglie)
.. a chi corre!!!
Buone feste a tutti i podisti, oggi niente pensieri tristi. Siamo qui per ricordare che fra un pò è Natale, quindi auguri a tutti quanti, a chi corre per passione, a chi corre per missione, a chi corre perchè correre è bello e lo fa con suo fratello, a chi corre con cuor contento con il sole e con il vento, a chi corre un pò arrabbiato perchè il tempo non ha migliorato. A chi non corre ma cammina, con la pioggia, nebbia e brina, a chi corre sotto la neve, non fa male è così lieve! a chi corre nella natura perchè l'aria è più pura, a chi corre nel deserto, lì il cielo è sempre terso, a chi corre cento chilometri perchè ha i piedi buoni, a chi per correre va in America e ha corso mattina e sera. A chi corre tutto l'anno Pasqua, Natale a capodanno a chi fermo non sa stare e corre anche a Carnevale.

Guardate bene dentro il Presepe la notte di Natale
probabilmente Gesù bambino avrà anche lui il suo pettorale.

Io non corro, simpatizzo, e questa volta, così per sfizio ho scritto questa poesia con tanto affetto e molta simpatia.

Auguri a tutti quanti per nuove corse e nuove traguardi!  

"Mi piacerebbe volare, ma correre viene subito dopo."


lunedì 22 dicembre 2014

Pisa Marathon e nuovi amici. Che bel weekend!




Che a me piace correre, si sa non è una novità. Partecipare alla Maratona di Pisa è stata, una volta di più, un’occasione di vivere l’emozione della 42 km (la diciannovesima gara + 3 ultramaratone) e conoscere nuove persone.
Sono sempre stato convinto che l’ambiente del running sia propedeutico al rapporto umano, alla condivisione della passione per la corsa, ed è stato così anche questa volta.
Questa volta siamo partiti in sette. Ne conoscevo solo due. Paolo Cavallone e Roberto Capriotti, anche se la frequentazione con Roberto è abbastanza recente.
Ho conosciuto inoltre altri quattro ragazzi formidabili. Si è così formato un “settebello” che ha reso goliardica e divertente, oltre che sportiva, questa due giorni in terra pisana.
Alessandro Mantini. Un folletto! Una faccia simpatica e furbetta, con un cesto di capelli scomposti, indice della sua natura e dal suo carattere selvaggio e avventuroso. A lui piacciono la corsa nella natura, le salite, le imprese ardite, uno a cui non spaventa la fatica, ma anche uno che sa far andare le gambe. A conferma di ciò a Pisa ha fatto il suo P.B., sebbene uno strappo muscolare alla schiena gli abbia fatto mancare l’obiettivo di scendere sotto i 180’. E’ arrivato in 3 ore e 4’. Tranquillo Alessandro, il tuo futuro è luminosissimo e il tuo approccio alla corsa non è giusto, di più!  
Eliodoro Silverii. Una pistola col silenziatore! La cosa che più ti prende di Elio è la sua simpatia. La seconda è la sua forza. Lui non lo sa, oppure lo sa, ma l’umiltà che lo contraddistingue lo induce a comportarsi in modo attento e misurato. Lui le potenzialità per fare molto meglio le ha, eccome! E invece lui si diverte, corre la sua gara in modo distaccato, mai agonista, sempre col sorriso e divertendosi come un bambino, anche se, potenzialmente, potrebbe tritare tutti come il sale. Eh, ma lo farai caro Elio, eccome se lo farai! Intanto anche Elio a Pisa ha fatto il proprio P.B. con 3 ore e 27’.
Alessio Landolfa. Una sicurezza! Poche parole, mai fuori posto, solo certezze con Alessio. Una persona determinata e forte che al suo esordio in maratona si permettere di concludere in 3 ore e 39’. Lui forse non lo sa l’importanza dell’impresa che ha portato a termine. Molta gente darebbe tutto per chiudere con quel tempo. Lui lo ha fatto così, in sordina, considerandolo, ma non più di tanto, sicuro di sé e di quello che potrà fare. Cazzutissimo!
Arnaldo Saquella. Un vero spasso! Una persona simpaticissima e piacevole. Compagnone e sempre pronto allo sfottò. Alle prime armi con la corsa e anche lui al cospetto della 42 km se ne esce con un onorevolissimo 3 ore e 51’. Un grande. Anche Arnaldo ha prospettive rosee. Ha un fisico perfetto e imponente e ci darà grandi soddisfazioni.
Immaginate quale può essere stato il clima all’interno del furgone 9 posti col quale abbiamo viaggiato (tra andata e ritorno è stata una trasferta lunghissima). Mi sono divertito moltissimo.

La gara.

Per quanto riguarda la gara, l’ho corsa solo perché mi piace correre. Il fatto di essere stato male a metà settimana mi ha smontato dal punto di vista mentale. A Pisa ho corso senza la giusta motivazione, probabilmente anche parecchio debilitato, ma non importa. L’importante aver portato a casa un’altra medaglia.
Il percorso è suggestivo e probabilmente utile per migliorare i propri tempi, grazie ai lunghi rettilinei che lo contraddistinguono. Chiaramente il palcoscenico di Piazza dei Miracoli lascia senza fiato. L’arrivo al cospetto di tanta bellezza vale la fatica della gara.
Per quanto mi riguarda, sono partito relativamente piano ma, man mano che passavano i km non mi andava per niente di “tirare”. Capito che non era aria, ho concluso la gara piano piano, chiudendo in 3 ore e 24, come se fosse un bel lunghetto corso con amici, comunque utile in ottica della 100 km del Passatore.
Alla prossima amici runners! Che la corsa sia sempre con voi!  

Auguro a voi tutti un Buon Natale !



lunedì 1 dicembre 2014

In medio stat virtus

 
Nella domenica nella quale tutta l'attenzione era rivolta alla Maratona di Firenze, molti runners pescaresi sgambettavano su e giù per la riviera impegnati in allenamenti lunghi, lunghissimi, o per fare un bel collinare. Io dovevo correre un medio-veloce, sempre affiancato dall'insostituibile Enrico che, come sempre, si è offerto di farmi compagnia. 
Anche questa domenica mattina davanti allo stabilimento Panta Rei si sono radunati in tanti, ma dopo aver corso 2 km di riscaldamento insieme a tutti gli altri, alla fine siamo rimasti solo in due, io e Enrico .

 
18 km corsi senza soluzione di continuità, sempre al ritmo che ci siamo imposti, senza mai rallentare, o accellerare. regolarissimi.
Iniziamo il nostro medio correndo verso nord, fino alla Warner e tornando indietro fino al ponte del mare, sempre in progressione.
Missione compiuta. Grazie Enrico.
In medio stat Virtus!