giovedì 9 luglio 2015

Seiser Alm - Alpe di Siusi Half Marathon 2015

Sono passati due anni, forse anche troppi, secondo me. 
Il richiamo che sentivo forte dentro di me di tornare sull'Alpe è sempre stato intenso, irresistibile, e finalmente ho ri-riealizzato il mio sogno.
 
Quando a guidarci è l'entusiasmo, non sono un problema neanche le ore passate in autostrada e i 1400 km percorsi per raggiungere l'Alto Adige. 
 
Dentro di me, sono felice per essere ancora qui a correre un Trail. Una settimana fa il bellissimo "Sulle Tracce del Lupo" e adesso Seiser Alm - Alpe di Siusi Half Marathon 2015.
 
Come nel 2013 sono presenti alcuni keniani che già da qualche giorno si allenano sui circuiti sull'Alpe e che oggi ci accompagnano in gara.  
 
Raggiunta la località della partenza, mi accorgo che fa un caldo incredibile. Madonna anche qui a 1800 m s.l.m. non si scappa dalla calura. Mi guardo attorno e vedo che sono ben pochi quelli che si "scaldano". La gran parte è rifugiata sotto i gazebo, o all'interno dei bar. 
Alle ore 10.00, con precisione teutonica siamo partiti. La gara è iniziata sull'asfalto, chiaramente in salita. Per qualche chilometro me la corro tranquillo, la strada sale, poco, ma sale e siamo solo all'inizio e non voglio stancarmi.
 
Mentre i top runner già si allontanano, io rimango al centro del gruppo che, via via si sgrana, a godermi lo spettacolo della natura. 
 
Come l'altra volta, verso il 3° km inizia la prima salita, non durissima ma lunga. 
 
Si nota il sentiero zigzagare sulla montagna e i runner già in fila e sgranati sempre più. 
 
Finalmente al 5° km un attimo di tregua, la strada rimpiana e arriva il primo ristoro, solo acqua fresca e riparto. 

Dopo un breve tratto scoperto, entriamo nel sottobosco e inizia la discesa. Velocemente usciamo dal bosco e passiamo davanti ad un Hotel bellissimo, pieno di gente festosa che si spella le mani nel farci il tifo.

Verso il 7° km la strada si inerpica con una pendenza pazzesca, incorribile. E allora tutti in fila a scalare questa cazzo di montagna!

Dal 12° km è davvero il paradiso! Ci addentriamo in un bel bosco, con prati fioriti e ruscelli scroscianti d'acqua con caratteristici ponticelli in legno. Fantastico!!!
 
Subito, però si ricomincia a fare sul serio. Altra salita tostissima che finisce con l'ennesimo ristoro e con lo sbocco sull'altopiano. 
 
Da qui il panorama è eccezionale. Ci sono tante persone che fanno tracking e mountain bike e si rilassano. 
 
Io no, io no! Sbuffo come una locomotiva. La strada però è abbastanza corribile e ne approfitto per accellerare. 

Dopo essere passato al controllo del 18° km, la strada comincia a scendere. Ultimi 3 km corsi a manetta e arrivo in 1h53. 

Qualche minuto in più dell'altra volta, ma non fa niente. Col caldo che c'è sono già contento di essere arrivato.
 
Post gara fantastico, con magnata di canederli, crauti, salsicce e birra a volontà! 

Mentre me ne vado, mi volto indietro verso le vette maestose e faccio una promessa: Torno presto!

Non avendo foto della gara, posto quelle che sono state ritenute le migliori sulla pagina facebook della manifestazione, sperando vi piacciano e rendano l'idea dello scenario paradisiaco dove ho corso.

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foto 10
 
Alla prossima avventura, amici runners!