mercoledì 31 dicembre 2014

Auguri per un 2015, sempre di corsa!

E anche il 2014 sta passando... Peccato che, sia per a causa del lavoro, sia per il freddo siberiano che attanaglia Pescara, non sono più riuscito a correre. Ultimo allenamento il 29 dicembre!
Quest'anno, bruttissimo e incolore finalmente sta finendo e come sempre è tempo di bilanci.
Il 2014 è stato un anno tranquillo, senza risultati eclatanti. Tuttavia, ho corso e quello è l'importante! Fare la cosa che più ti da soddisfazione e piacere è impagabile e quindi non mi lamento.
Qualche numero comunque lo posso dare: 3.380 km corsi tra gare e allenamenti. Soprattutto allenamenti. Solo 19 gare, ma con 5 maratone (Terni, Rotterdam, Perugia, Torino e Pisa) e 1 ultramaratona (Strasimeno); 2 gare >30 km (Cariparma e Ascoli - San Benedetto).
Non grandi prestazioni, nessun P.B., ma tanto divertimento. 
E ora? Domani mattina 1° gennaio 2015 di corsa sulla riviera all'appuntamento con il ritrovo di Capodanno "La corsa di Piero, Renato e Roberto, organizzato dal bravissimo Franco Schiazza (qui il link). Un bellissimo momento per scambiarsi gli auguri con i tanti runners e ricordare i nostri tre amici prematuramente scomparsi.

 A U G U R I!



 

mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale!

LE MIE SCARPE (di Antonella Magli)
Se le mie scarpe potessero parlare
racconterebbero di imprese fuori dal normale.
Ti parlerebbero di grandi sudate,
di sali-scendi e di scarpinate.
Racconterebbero la meraviglia
del sole di maggio e della fanghiglia,
di boschi fitti quasi nel buio,
del cielo triste quando è scuro,
delle pianure di un verde abbagliante,
del solleone e della pioggia scrosciante.
Ti parlerebbero delle emozioni
quali le gioie e le delusioni,
il batticuore e la fatica,
il fiato corto nella salita,
di cieli azzurri e grandi vallate,
di strade strette e cime innevate.
Amiche sincere mi aspettano sempre
e in cambio non chiedono niente,
solo di correre e sempre di più.
Complici mute della mia passione
mi aspettano lì dentro il borsone
per una nuova corsa,
una nuova emozione!


Che dire? Pelle d'oca e brividi mi pervadono nel leggere questa composizione di Antonella Magli (qui il sito dal quale l'ho tratta) Non c'è nulla da aggiungere alle sue belle parole.  Sono contento di poter condividere la mia passione con tanti cari amici che, nel corso dei miei 8 anni di corse il destino mi ha fatto incontrare.
Prendo spunto da un'altra composizione di Antonella per augurare a tutti voi Buon Natale!

31 dicembre 2012 di Antonella  ( la moglie)
.. a chi corre!!!
Buone feste a tutti i podisti, oggi niente pensieri tristi. Siamo qui per ricordare che fra un pò è Natale, quindi auguri a tutti quanti, a chi corre per passione, a chi corre per missione, a chi corre perchè correre è bello e lo fa con suo fratello, a chi corre con cuor contento con il sole e con il vento, a chi corre un pò arrabbiato perchè il tempo non ha migliorato. A chi non corre ma cammina, con la pioggia, nebbia e brina, a chi corre sotto la neve, non fa male è così lieve! a chi corre nella natura perchè l'aria è più pura, a chi corre nel deserto, lì il cielo è sempre terso, a chi corre cento chilometri perchè ha i piedi buoni, a chi per correre va in America e ha corso mattina e sera. A chi corre tutto l'anno Pasqua, Natale a capodanno a chi fermo non sa stare e corre anche a Carnevale.

Guardate bene dentro il Presepe la notte di Natale
probabilmente Gesù bambino avrà anche lui il suo pettorale.

Io non corro, simpatizzo, e questa volta, così per sfizio ho scritto questa poesia con tanto affetto e molta simpatia.

Auguri a tutti quanti per nuove corse e nuove traguardi!  

"Mi piacerebbe volare, ma correre viene subito dopo."


lunedì 22 dicembre 2014

Pisa Marathon e nuovi amici. Che bel weekend!




Che a me piace correre, si sa non è una novità. Partecipare alla Maratona di Pisa è stata, una volta di più, un’occasione di vivere l’emozione della 42 km (la diciannovesima gara + 3 ultramaratone) e conoscere nuove persone.
Sono sempre stato convinto che l’ambiente del running sia propedeutico al rapporto umano, alla condivisione della passione per la corsa, ed è stato così anche questa volta.
Questa volta siamo partiti in sette. Ne conoscevo solo due. Paolo Cavallone e Roberto Capriotti, anche se la frequentazione con Roberto è abbastanza recente.
Ho conosciuto inoltre altri quattro ragazzi formidabili. Si è così formato un “settebello” che ha reso goliardica e divertente, oltre che sportiva, questa due giorni in terra pisana.
Alessandro Mantini. Un folletto! Una faccia simpatica e furbetta, con un cesto di capelli scomposti, indice della sua natura e dal suo carattere selvaggio e avventuroso. A lui piacciono la corsa nella natura, le salite, le imprese ardite, uno a cui non spaventa la fatica, ma anche uno che sa far andare le gambe. A conferma di ciò a Pisa ha fatto il suo P.B., sebbene uno strappo muscolare alla schiena gli abbia fatto mancare l’obiettivo di scendere sotto i 180’. E’ arrivato in 3 ore e 4’. Tranquillo Alessandro, il tuo futuro è luminosissimo e il tuo approccio alla corsa non è giusto, di più!  
Eliodoro Silverii. Una pistola col silenziatore! La cosa che più ti prende di Elio è la sua simpatia. La seconda è la sua forza. Lui non lo sa, oppure lo sa, ma l’umiltà che lo contraddistingue lo induce a comportarsi in modo attento e misurato. Lui le potenzialità per fare molto meglio le ha, eccome! E invece lui si diverte, corre la sua gara in modo distaccato, mai agonista, sempre col sorriso e divertendosi come un bambino, anche se, potenzialmente, potrebbe tritare tutti come il sale. Eh, ma lo farai caro Elio, eccome se lo farai! Intanto anche Elio a Pisa ha fatto il proprio P.B. con 3 ore e 27’.
Alessio Landolfa. Una sicurezza! Poche parole, mai fuori posto, solo certezze con Alessio. Una persona determinata e forte che al suo esordio in maratona si permettere di concludere in 3 ore e 39’. Lui forse non lo sa l’importanza dell’impresa che ha portato a termine. Molta gente darebbe tutto per chiudere con quel tempo. Lui lo ha fatto così, in sordina, considerandolo, ma non più di tanto, sicuro di sé e di quello che potrà fare. Cazzutissimo!
Arnaldo Saquella. Un vero spasso! Una persona simpaticissima e piacevole. Compagnone e sempre pronto allo sfottò. Alle prime armi con la corsa e anche lui al cospetto della 42 km se ne esce con un onorevolissimo 3 ore e 51’. Un grande. Anche Arnaldo ha prospettive rosee. Ha un fisico perfetto e imponente e ci darà grandi soddisfazioni.
Immaginate quale può essere stato il clima all’interno del furgone 9 posti col quale abbiamo viaggiato (tra andata e ritorno è stata una trasferta lunghissima). Mi sono divertito moltissimo.

La gara.

Per quanto riguarda la gara, l’ho corsa solo perché mi piace correre. Il fatto di essere stato male a metà settimana mi ha smontato dal punto di vista mentale. A Pisa ho corso senza la giusta motivazione, probabilmente anche parecchio debilitato, ma non importa. L’importante aver portato a casa un’altra medaglia.
Il percorso è suggestivo e probabilmente utile per migliorare i propri tempi, grazie ai lunghi rettilinei che lo contraddistinguono. Chiaramente il palcoscenico di Piazza dei Miracoli lascia senza fiato. L’arrivo al cospetto di tanta bellezza vale la fatica della gara.
Per quanto mi riguarda, sono partito relativamente piano ma, man mano che passavano i km non mi andava per niente di “tirare”. Capito che non era aria, ho concluso la gara piano piano, chiudendo in 3 ore e 24, come se fosse un bel lunghetto corso con amici, comunque utile in ottica della 100 km del Passatore.
Alla prossima amici runners! Che la corsa sia sempre con voi!  

Auguro a voi tutti un Buon Natale !



lunedì 1 dicembre 2014

In medio stat virtus

 
Nella domenica nella quale tutta l'attenzione era rivolta alla Maratona di Firenze, molti runners pescaresi sgambettavano su e giù per la riviera impegnati in allenamenti lunghi, lunghissimi, o per fare un bel collinare. Io dovevo correre un medio-veloce, sempre affiancato dall'insostituibile Enrico che, come sempre, si è offerto di farmi compagnia. 
Anche questa domenica mattina davanti allo stabilimento Panta Rei si sono radunati in tanti, ma dopo aver corso 2 km di riscaldamento insieme a tutti gli altri, alla fine siamo rimasti solo in due, io e Enrico .

 
18 km corsi senza soluzione di continuità, sempre al ritmo che ci siamo imposti, senza mai rallentare, o accellerare. regolarissimi.
Iniziamo il nostro medio correndo verso nord, fino alla Warner e tornando indietro fino al ponte del mare, sempre in progressione.
Missione compiuta. Grazie Enrico.
In medio stat Virtus!