giovedì 24 settembre 2015

Spartathlon 2015, Forza, coraggio e un pizzico di follia!


Da ormai ex ultramaratoneta non posso far altro che rimanere ammirato dal coraggio impavido dei partecipanti a questa gara. Per me la preparazione alla 100 km del Passatore ha occupato buoni sei mesi, monopolizzando tutte le mie uscite podistiche. Eppure, non sarei stato selezionato per questa gara. 
Bisogna infatti rispettare almeno uno dei seguenti punti:
  • Avere concluso una 100 km. in meno di 10h30';
  • Avere partecipato a una corsa a piedi superiore ai 200 km. ed averla terminata, indipendentemente dal tempo finale;
  • Avere concluso la corsa Nemea-Olimpia;
  • Avere partecipato alla Spartathlon e avere almeno raggiunto il punto di controllo Nestani (172° km) con un tempo inferiore alle 24h30';
  • Avere concluso la Spartathlon in una delle edizioni precedenti.
Di tutte le variabili possibili ho corso solo una 100, ma in 10h40'. No buono, sono troppo lento e non posso partecipare! 
Il mio post di oggi è dedicato invece a tre persone a me molto care e che hanno influito fortemente nella mia crescita podistica e soprattutto nello scoprirmi ultramaratoneta e apprezzare la bellezza di quel mondo!

Eduardo Aguilar, da sempre è un ultramarathonman. 
Il suo sogno lo ha realizzato l'anno scorso partecipando alla passata edizione della Spartathlon, concludendola alla grande.
Eduardo non è schiavo del cronometro, antepone la bellezza del correre, del partecipare, all'agonismo dei tempi, delle classifiche. 
Fabrizio Samuele. Decisamente un tritasassi. 
Compatibilmente con con un buon stato fisico, Fabrizio è inarrivabile. Corre tantissimo e sempre con tanta motivazione.
Devo ringraziare lui se sono riuscito a superare i tanti dubbi, i tentennamenti, le paure nel fare quel passo in più dopo il quarantaduesimo chilometro.
Ricordo che ero uno sbarbatello di podista, era forse il 2006, e nel tornare da Fossacesia dove avevo partecipato ad una mezzamaratona, per strada incontro lui, il quale dopo aver gareggiato anch'esso alla gara, se ne stava tornando di corsa probabilmente ad Ortona dove abita! Da allora ad oggi, Nico è stato un crescendo continuo! Il suo biglietto da visita è la determinazione, la forza, insieme alla sua grande umiltà e ad un carattere fantastico! Per lui partecipare ad una Novecolli Running (202 km) dove è arrivato 5° assoluto, o ad una 24 ore di Kladno in Repubblica Ceca, dove ha vinto alla grande correndo per 230 km, non vuol dire partecipare, vuol dire competere ai livelli più grandi. Un mito.
Sono orgoglioso di voi ragazzi, vi voglio bene e auguro a tutti voi il meglio per questa gara a cui tenete moltissimo. 
Naturalmente vi seguirò tutti online sul sito 
http://www.spartathlon.gr/en.html
Mario
 

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