lunedì 24 giugno 2013

Allenamento dal Lago di Scanno alla frazione di Frattura

Di buonora, la banda degli ardimentosi runners composta da me, Maurizio, Bob e Andrea e dai ciclomuniti Antonio e Massimo, si è recata dall'assolata e caldissima Pescara, nella fresca e temperata Scanno. L'occasione è data dal fatto che Antonio e Massimo vogliono provare il percorso bike della prossima manifestazione Xterra che si terrà il 20 luglio 2013.

Verso le 8.00 eravamo già arrivati sulle sponde del bellissimo lago dove l'attività era già frenetica. Tanti erano infatti i bikers che avevano avuto la stessa idea. 


( foto tratta dalla rete )
( foto tratta dalla rete )

Salutati i triatleti, abbiamo cominciato l'allenamento.  Direzione la vicina frazione di Frattura. 
Sin dall'inizio la strada è in salita. La pendenza non è delle più proibitive, ma non da respiro. La cosa bella è il clima: sotto un bellissimo sole, l'aria è comunque fresca e piacevole e non si suda! Dopo circa 7 km di strada, arriviamo a Frattura, paesino che si sviluppa sulla strada che sale con una serie di tornanti a ripetizione. Il mucchietto di case situato a 1260 metri s.l.m., è molto carino, ma appare abbandonato (Wikipedia sostiene che nella stagione invernale vi risiedano 19 abitanti!). 
Arrivati alla fine del paese, finisce anche il tratto asfaltato e ci avventuriamo su un sentiero sassoso in direzione della pineta. Giunti al 10° km decidiamo che basta, ci fermiamo per una foto (da qui si gode di un panorama bellissimo del lago) e iniziamo la discesa. 
( foto tratta dalla rete )

In breve torniamo sulle sponde del lago. Alla fine saranno 20 km corsi in tranquillità, ma devo dire allenanti! Ora ci aspetta una bella birra, due patatine e quattro chiacchiere in relax. 
Poi di corsa a casa per un pomeriggio, questa volta in riva al mare!

venerdì 21 giugno 2013

Sole, caldo, umidità...

Dopo il caldo infernale provato nel correre la 50 km di Cagnano Varano, continuano le uscite di corsa con temperature calde e proibitive. Il caldo non è mai stato un mio amico, ma debbo dire di essermi abbastanza adattato a certe temperature e sono comunque contento di riuscire a correre con un certo ritmo e di portare a casa un allenamento soddisfacente. 
Dopo la prossima gara tosta dell'Alpe di Siusi, spero di poter rimettere un pò di velocità!
Alla prossima!
 

domenica 16 giugno 2013

Ultramaratona del Gargano 2013.

Pre gara
 
Un vero e proprio viaggio all'inferno questa gara a Cagnano Varano, un bel paesino adagiato sul promontorio del Gargano a 175 metri sul livello del mare, a breve distanza dal lago di Varano e sul mare Adriatico.

Qui, probabilmente, c'era molta gente che si godeva le bellezze del mare e la frescura delle sue acque. Non noi, noi no. Per noi il caldo, ma che dico caldo, caldissimo, che dico caldissimo, un inferno!
Questo viaggio insieme a Francesco è iniziato tranquillo e senza patemi la mattina di sabato. Un paio d'ore di viaggio in una A14 più vuota che mai e siamo arrivati. In paese si vede poca gente, non troviamo neanche la zona della partenza. Poi, piano, piano, la macchina organizzativa parte e, in men che non si dica è tutto pronto. Tre gonfiabili all'arrivo, delimitato da transenne adornate da piccoli ulivi.
Naturalmente fa caldo, molto caldo. Il display della macchina di Francesco indica 32° e la cosa è molto preoccupante, sopratutto perchè la partenza di questa gara è prevista per le ore 15.00!!! Per caso incontriamo degli ultramaratoneti toscani, qualche chiacchiera e già siamo amici. Cè chi corre due maratone in due giorni e io e Francesco ci guardiamo frastornati. Siamo ad anni luce lontani da questa realtà. Con loro mangiamo insieme un bel piatto di pasta presso un ristorante del paese, dopodichè cerchiamo di rilassarci all'ombra delle piante del giardino comunale. All'ombra si sta davvero bene, mi sdraio sulla panchina e aspetto le 15... Francesco invece che parteciperà alla mezza maratona, partirà alle 16 e può prendersela un pò più comoda.

La Gara

Con 15 minuti di ritardo inizia la gara. C'è un caldo asfissiante, qualcuno dice che ci sono 35 gradi. Poco prima della partenza una bellissima farfalla nero-arancione si posa sulla mia scarpa. La guardo, mi guarda, mi porterà fortuna! Io ci credo! 
Finalmente si parte, non penso più a niente, e cerco di correre il più piano e rilassato possibile, in attesa della salita. Si inizia con un doppio giro tra le strade assolate del paesino e la cosa mi sembra una tortura, voglio affrontare la distanza, le salite e invece qua si gira a vuoto!
Finalmente usciamo dal centro abitato in leggera discesa e qualcuno indica un monte di fronte a noi dicendo che lo dobbiamo correre tutto! Cazzo!
La strada è completamente esposta al sole e l'afa non accenna a diminuire. Qua mi sa che sono caxxi miei! Improvvisamente, ai primi acenni di salita, la strada devia a sinistra compiendo una inversione ad "U" facendoci tornare in direzione di Cagnano! Oh, no, ancora?!?!?!
Dopo aver fatto un anello di qualche km, al km 8, finalmente la gara si rimette sulla strada principale, in direzione della vecchia strada statale che ci porterà lontano...
La strada sale continuamente, la pendenza non è ardua, ma la stanchezza si fa sentire, come il caldo! Sento le spalle bruciare... Bevo bicchieri e bottiglie d'acqua a profusione e, per fortuna corro. Lento, ma corro. Penso all'altra 50 km di Romagna e capisco subito che la è stata una passeggiata rispetto a questa gara! Salgo con gli stessi runner, un gruppo di 5. Siamo sempre noi, non superiamo nessuno e nessuno ci supera! Improvviaamente, come d'incanto una farfalla bianca e gialla, si frappone tra me e il runner che mi precedeva e che aveva un paio di scarpe gialle. Chissà, forse pensava ad un paio di farfalline amiche sue e le inseguiva di gran carriera. Le scarpe scappavano davanti e lei dietro, indomita. Una scena bellissima! Alla fine la farfallina s'è stancata di inseguire e se n'è andata lasciandoci con la nostra salita da correre. Per fortuna l'acqua non ci è mai mancata, ma devo dire che ai ristori c'era poco altro per una gara così lunga e sfiancante.  Finalmente, al 30° km siamo arrivati alle porte di Sannicandro, io già mi immaginavo un pò di tifo, qualcosina da mangiare (ne sentivo davvero la necessità e la mia crisi cominciava a farsi sentire) e invece, all'improvviso, in un tratto di strada, un cono di plastica e un giudice che annotava i passaggi era tutto quello che avevamo! Porca zozzona, nooo... Voglio mangiare, ho bisogno di energie!
Comunque ok, comincia il ritorno, mancano solo 20 km! Improvvisamente arriva Alberico Di Cecco, partito alle 16 per la maratona. Per lui è il 21° km, un saluto veloce e corre verso la sua ennesima vittoria. 
Il ritorno è stata una vera e propria avventura, la stanchezza ha preso il sopravvento e arivano i crampi. Devo correre piano, altrimenti scattano crampi a go-go! Passo al 42° km in 3h40', ma il passo oramai è di 5.15/km. Quando mancano due km all'arrivo la strada sale ancora verso il paese e questo ultimo sforzo è una vera e propria mannaia sulle mie ultime forze. Finalmente arrivo in 4h40. Francesco mi dice che sono 15° assoluto. In ogni caso alla fine sono stato premiato come 3° di categoria!

Dopo Gara

Ragazzi, ne ho visti di ristori, ma quello di questa gara è stato insuperabile!
- Antipasto (salumi, formaggi e olive)
- Pasta (con macinato di vitello)
- Due salsicce
- Impepata (cozze grandi, con frutti enormi e cucinate divinamente). Buonissime!
Una vera e propria cena cui hanno partecipato moltissime persone. Davvero molto bello.


ANCHE SE LA META NON SI VEDE, NON PREOCCUPARTI UOMO
NON C'E' STRADA CHE NON ABBIA TERMINE
SEI SULLA STRADA PER IL CIELO
SE CI CREDI CE LA FARAI!
(TRATTO DAL VIDEO YOUTUBE DI ALFONSO PERSICO)


mercoledì 12 giugno 2013

voglia di correre

Stasera avevo voglia di correre... Lo so, sembrerà strano per uno che lo fa ogni giorno, ma oggi ne sentivo davvero la necessità... Sono così uscito alle 17.30 su una riviera finalmente luminosa e calda, così come piace a me. Persino nel tratto a nord, solitamente con poche persone, stasera era pieno di gente e mi è toccato zigzagare spesso tra questi per poter passare. Proprio all'inizio dell'allenamento sono stato superato di gran carriera da un sessantenne terribile. Sebbene, non abbia problemi a correre solo, mi ha fatto piacere unirmi all'inaspettato pacer che, neanche a farlo apposta, aveva una media di 4.40/km... Arrivati alla Warner il mio pacer si è fermato ed è toccato a me darmi da fare per tornare e mantenere il mio passo. Bell'allenamento, ne avevo bisogno...

venerdì 7 giugno 2013

Bellissimo collinare di 23 km tra Pescara, Montesilvano e Spoltore

Questa mattina, cercando di sfruttare al meglio il giorno libero, in perfetta solitudine, ho corso un bel collinare. Sebbene sia uscito verso le 8.30, mi sono ritrovato a correre con un discreto caldo e umidità. Ho cercato di affrontare un bel percorso, pieno zeppo di irte salite e difficoltà, così sono salito dal versante dei Colli Innamorati, secondo la direzione Via Valle Furci - Montesilvano colle - Spoltore - Arca - Pescara. Salite belle toste e gran caldo che mi sono serviti a metabolizzare queste condizioni un pò esasperate in vista della gara di domenica prossima. Se solo ripenso a qualche tempo fa, quando non riuscivo a correre con il caldo, ritengo di essere molto soddisfatto! Anche oggi ho corso 23 km a buon ritmo e su un percorso molto vario e allenante. Alla Prossima amici runners!

domenica 2 giugno 2013

Corsa della memoria a Torre de Passeri + 18 km di corsa lenta



Questa domenica il calendario podistico abruzzese prevedeva una tappa nella bella e accogliente Torre de Passeri, per la 3° edizione della Corsa della memoria
La manifestazione è nata per onorare gli studenti torresi vittime del sisma de L'Aquila del 2009. 
Naturalmente l'evento è stato molto partecipato e sin dalle prime ore la Piazza Papa Giovanni XXIII brulicava di runners. I soliti incontri, saluti, abbracci, scambi di esperienze, ecc. Questo è un momento molto bello di socializzazione che fa parte integrante delle gare e che non mi perderei mai.  
A questa gara avevo partecipato ben due anni fa, nella sua prima edizione. Avevo corso su un itinerario diverso, di un unico giro, che aveva una discreta pendenza. Quest’anno invece ho trovato il percorso modificato. Tre giri all'interno del paese, tutto sommato veloci per una gara nervosa e scattante. 
Insieme con Antonietta abbiamo deciso di fare un giro di ricognizione del percorso, per saggiarne le caratteristiche e per decidere di conseguenza come affrontare la gara.  La gara iniziava in maniera decisa con una salita lunga 200/300 metri, nemmeno molto dura, ma che ripetuta tre volte poteva fare la differenza. Questo era solo l'inizio!  La gara poi proseguiva nelle vie del paese per un circuito di circa 2.5 km, da ripetere tre volte. Devo dire di aver corso sempre in relax e comunque in progressione. Tranquillo al primo giro, e in accelerazione nei successivi, recuperando molte posizioni. All’arrivo il mio tempo per coprire i quasi 8 km del percorso, è stato di 31 minuti. Direi un buon tempo!
Avevo promesso a me stesso, però, che non avrei sprecato una domenica per correre solo 8 km e così, dopo essermi messo una canotta asciutta, sono ripartito alla volta di Pescara per correre un bel lunghetto! È stato così che, uscito da Torre de Passeri ho imboccato la strada Statale Tiburtina e percorso ulteriori 18 km, arrivando alle porte di Chieti Scalo...
Alla fine, tra riscaldamento pre-gara, gara e lungo finale, ho corso circa 28 km!
Questa è stata una bella settimana di corsa. Sono uscito 6 giorni su 7 con 86 km corsi.
Alla prossima amici Runners