lunedì 25 giugno 2012

Un collinare hot!

Alle 6 di sera, uscito direttamente dalla spiaggia, mi sono avventurato con Monia in un allenamento collinare, non lungo, ma sicuramente allenante. Salite, salite, salite. Prima tranquille, poi sempre più ripide, dove il caldo asfissiante non ci ha dato tregua, tanto da costringerci a ben 3 pit-stop alle fontanelle sul percorso. Ottimo allenamento, cui il mio sgangherato piede ha risposto abbastanza bene. Ho ancora una discreta resistenza e velocità, sebbene mi alleni molto meno di quello che vorrei.
Good Run!

sabato 23 giugno 2012

Non c'è caldo che tenga, si corre!

Dopo la corsa di ieri, ho accettato molto volentieri di accompagnare Monia nelle sue ripetute di oggi. Ho voglia di ripartire, certo con cautela, ma serve una scossa che mi svegli dal torpore di questi mesi. E allora? Allora c'erano le ripetute: 12 da 500 metri. 
Belle, bellissime, corse benissimo in un atmosfera infuocata; anche se erano le 19.15 c'era un caldo pazzesco e la riviera era piena di gente e ci è toccato parecchie volte zigzagare tra bici, bambini, ecc.
Alla fine saranno 2.5 km di riscaldamento + 12 da 500 metri corsi alla media di 1'52''. Grazie Monia!

domenica 17 giugno 2012

Non farti cadere le braccia!


Dopo tantissimo tempo, ieri sera ho rivissuto l’ebbrezza di una gara, la bellezza di stare in mezzo a tante altre persone che, come me, condividono la passione per il running. 
Vengo da un periodaccio. La tallonite, fascite o qualsiasi altra cosa stia infestando il mio piede sinistro non mi lascia tregua e non mi fa correre. 
Solo nelle ultime due settimane il fastidio si era considerevolmente attenuato, lasciandomi allenare con tranquillità. 
Un’iniezione di fiducia e di speranza si era iniettata dentro di me. Ero tanto felice che, come dicevo, mi sono voluto iscrivere ad una gara. E che gara! La bellissima “Notturna di Chieti”. Tutta salite e discese, insomma un percorso che mi piace tantissimo.
La gara è andata benissimo, considerando che non sono minimamente allenato, ma corro così, a sensazione.
I tre giri del percorso di Chieti li ho corsi sempre bene, in maniera regolare, senza mai tirare, proprio per la paura di non farcela. E per questo mi sono proprio divertito.
Al secondo giro, ho scambiato qualche parola con un atleta dell’atletica Montesilvano, che ha detto di conoscermi e di essere un lettore del mio blog. (Scusami caro amico, non ricordo altro di te; La fatica della gara mi ha fatto scordare il tuo nome e cognome. Comunque se leggi questo post, mi farebbe davvero piacere se lasciassi un saluto).
Alla fine della gara, il mio Garmin dice che ho corso gli 11 km e 645 metri in 48’58’’ alla media di 4.12’/km.
Ero felice da matti, sia per aver corso, sia per aver corso a quella media, in maniera facile e naturale.
Stamattina, però, risveglio amaro. Tutti i dolori messi a tacere in 3 settimane, sono tornati tutti, ancora qui a tenermi compagnia. 
Sarei tentato da farmi prendere dalla depressione, salvo poi pensare che noi maratoneti non ci arrendiamo mai. 
Non so come, ma lotterò, lotterò, e alla fine anche questa passerà…
Chissà se la conoscete, ma la canzone di Eduardo Bennato “Non farti cadere le braccia” mi aiuta molto... il testo recita: 

Non so... non so...
se ti è capitato mai
di dover fare una lunga corsa
ed a metà strada stanco
dire a te stesso "adesso basta!"
Eppure altri stan correndo ancora
intorno a te... e allora

Non farti cadere le braccia,

corri forte, va più forte che puoi.
Non devi voltare la faccia,
non arrenderti né ora né mai!
Non puoi fermarti ora

No, no, no, no, no, no, no

Lo so ti scoppia il cuore,
dici anche di voler morire,
dici è meglio che correr così,
ma no, non puoi fermarti,
non farti cadere le braccia, no, no, no...
non devi voltare la faccia,
non arrenderti né ora né mai!

http://youtu.be/Gg34rnrOt64

giovedì 7 giugno 2012

un bel collinare in bici...

Dopo due collinari corsi a piedi per circa 45 km, oggi alle 14.00, col sole a picco, sono risalito sulla bici per fare un bel giretto ancora sulle colline. Questa volta sono andato a Tollo. E' stato bellissimo attraversare colline bellissime, verdi e coltivate. Assolutamente da rifare. Tornato a Pescara, già si respira aria da Ironman. L'organizzazione si è attivata e sarà tutto pronto per domani alle 14.00 quando si aprirà l'Expo-Village!