mercoledì 31 dicembre 2014

Auguri per un 2015, sempre di corsa!

E anche il 2014 sta passando... Peccato che, sia per a causa del lavoro, sia per il freddo siberiano che attanaglia Pescara, non sono più riuscito a correre. Ultimo allenamento il 29 dicembre!
Quest'anno, bruttissimo e incolore finalmente sta finendo e come sempre è tempo di bilanci.
Il 2014 è stato un anno tranquillo, senza risultati eclatanti. Tuttavia, ho corso e quello è l'importante! Fare la cosa che più ti da soddisfazione e piacere è impagabile e quindi non mi lamento.
Qualche numero comunque lo posso dare: 3.380 km corsi tra gare e allenamenti. Soprattutto allenamenti. Solo 19 gare, ma con 5 maratone (Terni, Rotterdam, Perugia, Torino e Pisa) e 1 ultramaratona (Strasimeno); 2 gare >30 km (Cariparma e Ascoli - San Benedetto).
Non grandi prestazioni, nessun P.B., ma tanto divertimento. 
E ora? Domani mattina 1° gennaio 2015 di corsa sulla riviera all'appuntamento con il ritrovo di Capodanno "La corsa di Piero, Renato e Roberto, organizzato dal bravissimo Franco Schiazza (qui il link). Un bellissimo momento per scambiarsi gli auguri con i tanti runners e ricordare i nostri tre amici prematuramente scomparsi.

 A U G U R I!



 

mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale!

LE MIE SCARPE (di Antonella Magli)
Se le mie scarpe potessero parlare
racconterebbero di imprese fuori dal normale.
Ti parlerebbero di grandi sudate,
di sali-scendi e di scarpinate.
Racconterebbero la meraviglia
del sole di maggio e della fanghiglia,
di boschi fitti quasi nel buio,
del cielo triste quando è scuro,
delle pianure di un verde abbagliante,
del solleone e della pioggia scrosciante.
Ti parlerebbero delle emozioni
quali le gioie e le delusioni,
il batticuore e la fatica,
il fiato corto nella salita,
di cieli azzurri e grandi vallate,
di strade strette e cime innevate.
Amiche sincere mi aspettano sempre
e in cambio non chiedono niente,
solo di correre e sempre di più.
Complici mute della mia passione
mi aspettano lì dentro il borsone
per una nuova corsa,
una nuova emozione!


Che dire? Pelle d'oca e brividi mi pervadono nel leggere questa composizione di Antonella Magli (qui il sito dal quale l'ho tratta) Non c'è nulla da aggiungere alle sue belle parole.  Sono contento di poter condividere la mia passione con tanti cari amici che, nel corso dei miei 8 anni di corse il destino mi ha fatto incontrare.
Prendo spunto da un'altra composizione di Antonella per augurare a tutti voi Buon Natale!

31 dicembre 2012 di Antonella  ( la moglie)
.. a chi corre!!!
Buone feste a tutti i podisti, oggi niente pensieri tristi. Siamo qui per ricordare che fra un pò è Natale, quindi auguri a tutti quanti, a chi corre per passione, a chi corre per missione, a chi corre perchè correre è bello e lo fa con suo fratello, a chi corre con cuor contento con il sole e con il vento, a chi corre un pò arrabbiato perchè il tempo non ha migliorato. A chi non corre ma cammina, con la pioggia, nebbia e brina, a chi corre sotto la neve, non fa male è così lieve! a chi corre nella natura perchè l'aria è più pura, a chi corre nel deserto, lì il cielo è sempre terso, a chi corre cento chilometri perchè ha i piedi buoni, a chi per correre va in America e ha corso mattina e sera. A chi corre tutto l'anno Pasqua, Natale a capodanno a chi fermo non sa stare e corre anche a Carnevale.

Guardate bene dentro il Presepe la notte di Natale
probabilmente Gesù bambino avrà anche lui il suo pettorale.

Io non corro, simpatizzo, e questa volta, così per sfizio ho scritto questa poesia con tanto affetto e molta simpatia.

Auguri a tutti quanti per nuove corse e nuove traguardi!  

"Mi piacerebbe volare, ma correre viene subito dopo."


lunedì 22 dicembre 2014

Pisa Marathon e nuovi amici. Che bel weekend!




Che a me piace correre, si sa non è una novità. Partecipare alla Maratona di Pisa è stata, una volta di più, un’occasione di vivere l’emozione della 42 km (la diciannovesima gara + 3 ultramaratone) e conoscere nuove persone.
Sono sempre stato convinto che l’ambiente del running sia propedeutico al rapporto umano, alla condivisione della passione per la corsa, ed è stato così anche questa volta.
Questa volta siamo partiti in sette. Ne conoscevo solo due. Paolo Cavallone e Roberto Capriotti, anche se la frequentazione con Roberto è abbastanza recente.
Ho conosciuto inoltre altri quattro ragazzi formidabili. Si è così formato un “settebello” che ha reso goliardica e divertente, oltre che sportiva, questa due giorni in terra pisana.
Alessandro Mantini. Un folletto! Una faccia simpatica e furbetta, con un cesto di capelli scomposti, indice della sua natura e dal suo carattere selvaggio e avventuroso. A lui piacciono la corsa nella natura, le salite, le imprese ardite, uno a cui non spaventa la fatica, ma anche uno che sa far andare le gambe. A conferma di ciò a Pisa ha fatto il suo P.B., sebbene uno strappo muscolare alla schiena gli abbia fatto mancare l’obiettivo di scendere sotto i 180’. E’ arrivato in 3 ore e 4’. Tranquillo Alessandro, il tuo futuro è luminosissimo e il tuo approccio alla corsa non è giusto, di più!  
Eliodoro Silverii. Una pistola col silenziatore! La cosa che più ti prende di Elio è la sua simpatia. La seconda è la sua forza. Lui non lo sa, oppure lo sa, ma l’umiltà che lo contraddistingue lo induce a comportarsi in modo attento e misurato. Lui le potenzialità per fare molto meglio le ha, eccome! E invece lui si diverte, corre la sua gara in modo distaccato, mai agonista, sempre col sorriso e divertendosi come un bambino, anche se, potenzialmente, potrebbe tritare tutti come il sale. Eh, ma lo farai caro Elio, eccome se lo farai! Intanto anche Elio a Pisa ha fatto il proprio P.B. con 3 ore e 27’.
Alessio Landolfa. Una sicurezza! Poche parole, mai fuori posto, solo certezze con Alessio. Una persona determinata e forte che al suo esordio in maratona si permettere di concludere in 3 ore e 39’. Lui forse non lo sa l’importanza dell’impresa che ha portato a termine. Molta gente darebbe tutto per chiudere con quel tempo. Lui lo ha fatto così, in sordina, considerandolo, ma non più di tanto, sicuro di sé e di quello che potrà fare. Cazzutissimo!
Arnaldo Saquella. Un vero spasso! Una persona simpaticissima e piacevole. Compagnone e sempre pronto allo sfottò. Alle prime armi con la corsa e anche lui al cospetto della 42 km se ne esce con un onorevolissimo 3 ore e 51’. Un grande. Anche Arnaldo ha prospettive rosee. Ha un fisico perfetto e imponente e ci darà grandi soddisfazioni.
Immaginate quale può essere stato il clima all’interno del furgone 9 posti col quale abbiamo viaggiato (tra andata e ritorno è stata una trasferta lunghissima). Mi sono divertito moltissimo.

La gara.

Per quanto riguarda la gara, l’ho corsa solo perché mi piace correre. Il fatto di essere stato male a metà settimana mi ha smontato dal punto di vista mentale. A Pisa ho corso senza la giusta motivazione, probabilmente anche parecchio debilitato, ma non importa. L’importante aver portato a casa un’altra medaglia.
Il percorso è suggestivo e probabilmente utile per migliorare i propri tempi, grazie ai lunghi rettilinei che lo contraddistinguono. Chiaramente il palcoscenico di Piazza dei Miracoli lascia senza fiato. L’arrivo al cospetto di tanta bellezza vale la fatica della gara.
Per quanto mi riguarda, sono partito relativamente piano ma, man mano che passavano i km non mi andava per niente di “tirare”. Capito che non era aria, ho concluso la gara piano piano, chiudendo in 3 ore e 24, come se fosse un bel lunghetto corso con amici, comunque utile in ottica della 100 km del Passatore.
Alla prossima amici runners! Che la corsa sia sempre con voi!  

Auguro a voi tutti un Buon Natale !



lunedì 1 dicembre 2014

In medio stat virtus

 
Nella domenica nella quale tutta l'attenzione era rivolta alla Maratona di Firenze, molti runners pescaresi sgambettavano su e giù per la riviera impegnati in allenamenti lunghi, lunghissimi, o per fare un bel collinare. Io dovevo correre un medio-veloce, sempre affiancato dall'insostituibile Enrico che, come sempre, si è offerto di farmi compagnia. 
Anche questa domenica mattina davanti allo stabilimento Panta Rei si sono radunati in tanti, ma dopo aver corso 2 km di riscaldamento insieme a tutti gli altri, alla fine siamo rimasti solo in due, io e Enrico .

 
18 km corsi senza soluzione di continuità, sempre al ritmo che ci siamo imposti, senza mai rallentare, o accellerare. regolarissimi.
Iniziamo il nostro medio correndo verso nord, fino alla Warner e tornando indietro fino al ponte del mare, sempre in progressione.
Missione compiuta. Grazie Enrico.
In medio stat Virtus!
 

martedì 18 novembre 2014

Maratona di Torino 2014 (atto secondo)

immagine tratta dalla rete
Sono tornato a Torino, la buona gara dell'anno scorso purtroppo non si è ripetuta, ma è stata comunque una bellissima esperienza condivisa in allegria con divertenti e simpatici amici, nonchè grandissimi atleti!
Siamo partiti il sabato precedente da Pescara in treno. Pur avendo fatto i biglietti in momenti diversi ci siamo ritrovati ad avere i posti vicini. E così fino a Bologna è stato un susseguirsi di risate, battute. Naturalmente argomento principe era la corsa a piedi!
Dopo una breve tappa a Bologna siamo saliti sul Freccia Rossa che ci ha trasportato a 290 all'ora a Torino.

Citta bellissima Torino, trasuda eleganza e cultura e, purtroppo per noi, strabordava anche di acqua e di pioggia, che scendeva a secchi, a fiumi, a cascata!
In ogni caso, la particolare architettura dei palazzi, tutti dotati di portici, ci riparava abbastanza, permettendoci di muoverci relativamente all'asciutto.
Dopo aver ritirato pettorale e pacco gara, abbiamo fatto un tour turistico della città, gentilmente offerto da un amico di vecchia data di uno di noi. Un ragazzo tanto simpatico e a modo, che ci ha illustrato le bellezze della città, con quel suo particolare accento Sabaudo.
 

Dopo un frugale pasto serale, ci siamo rintanati nella calda ed asciutta stanza dell'albergo, mentre fuori pioveva sempre più intensamente. Le previsioni indicavano per la domenica mattina solo una grande umidità (99%) e nebbia, cosa che sembrava davvero impossibile visto l'acqua che scendeva!
La mattina della domenica, invece, era solo molto freddo, ma non pioveva! Miracolo!
Subito dopo eccoci qui in strada, pronti a vivere le emozioni della gara e a mischiarci tra i migliaia di runners.

  immagine tratta dalla rete
L'ora di partire arriva presto e così, mischiati ai circa 3000 maratoneti siamo partiti da Piazza San Carlo, salutando Torino sfilando anche da Piazza Castello, dove arriveremo alla fine della nostra quarantaduechilometri.


immagine tratta dalla rete
La Gara. 
Lasciati i miei compagni e rimasto solo, mi sono posizionato a ridosso della linea di partenza, cercando di trovare la necessaria concentrazione, senza pensare più a nulla, solo a correre.
Allo start c'è stato il solito fuggi fuggi generale. Come l'anno scorso ho cercato di non farmi coinvolgere da questa esasperazione e mi sono defilato, cercando di impostare il mio (sperato, ma poi non rispettato) passo gara.
 immagine tratta dalla rete
Il percorso lo ricordavo tale e quale. il lunghissimo rettilineo che porta a Nichelino. Poi Moncalieri dove, come l'anno scorso ho corso con la colonna sonora abruzzese. Sentire cantare "Vola Vola" mi ha fatto emozionare e non nascondo che una lacrimuccia m'è scappata.
Dopo un tratto aperto in piena campagna, dove finalmente un raggio di sole riesce a bucare la coltre di nebbia e i nuvoloni che ci sovrastano, arrivo al cospetto della Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Arriva anche il passaggio alla mezza maratona in 1:32:21, con un passo gara di 4:22/km, decisamente più veloce dell'anno prima. Non voglio forzare, mi sento a mio agio con quel ritmo.
Anche il passaggio al 30° km è stato perfetto. 2:11:22, sempre a 4.22/km.
E' più o meno da quelle parti che incontro un mio compagno di squadra e decido di correre con lui. Purtroppo, la speranza è durata poco. Dopo qualche km ho sbattuto il muso di brutto contro un muro invalicabile. Era molto che non mi capitava. Davvero non riuscivo più a correre! La mia media è precipitata vertiginosamente e ho chiuso la gara in sofferenza in 3h12'50'', alla media finale di 4'34''/km. Tre minuti peggio dell'anno scorso. 

 immagine tratta dalla rete
E vabbè, può capitare! Sono ottimista per natura. Ci riproverò! 
Comunque arrivare 546° assoluto mi sta bene, come mi sta bene arrivare in 3h12', che è comunque meglio del 3h16' di Rotterdam.
Probabilmente aver corso, anche se piano, la Chocomarathon, ha influito negativamente sulla mia prestazione, oppure no! 
Boh, ma a me che mi frega?! 
A me piace solo correre. Condividere la magica luce che luccicava negli occhi dei runners, emozionatissimi prima della partenza, mentre una bimba cantava l'Inno di Mameli. (Emozione allo stato puro!)  Oppure riconoscermi nelle facce stanche morte dei corridori a fine gara. 
 immagine tratta dalla rete
Prima di chiudere voglio esprimere tutta la mia stima per Graziano Wade, che ha corso la maratona portando la carrozzella di Roberta Pagliuca e terminando la gara alla grande in 3h26! Graziano sei un grandissimo! E che dire della gara di Franco Carletti (anno di nascita 1947) e Angelo Gravina (anno di nascita 1946) che hanno chiuso ripettivamente in 3h e 3h03'? Chapeau! Forza e determinazione non ha età! Una bella lezione per tutti! Bravi!
Infine dico grazie per la bellissima avventura condivisa insieme, Angelo Cannone, Massimo Rinaldi e Roberto Di Properzio. Siete stati compagni di viaggio eccezionali! Per ultimo, ma non ultimo, dico grazie a Marco Paulon, che ci ha accolto con calore sincero, insomma come un vero Amico. Eh si, la corsa è anche questo! Grazie Marco! 


 immagine tratta dalla rete
Devo dire che è stata una maratona positiva per tutti noi della spedizione pescarese. Abbiamo tutti fatto ottimi tempi che qui riassumo, in ordine di arrivo (tempo ufficiale):
1) Massimo Rinaldi: 2h46'00'';
2) Franco Carletti: 3h00'09'';
3) Elio (Marco) Ricci: 3h01'43'';
4) Angelo Cannone: 3h02'45'' Nuovo P.B.;
5) Angelo Gravina: 3h03'31''
6) Braga Giuseppe: 3h10'00''Nuovo P.B.;
7) Mario Ricci: 3h12'58'';
8) Roberto Di Properzio 3h21'45'';
9) Graziano Wade: 3h26'44'';
10) Del Balzo Francesco: 3h44'29'';
11) Carla De Clemente: 5h20'13'';
Good Run a tutti! Mario

martedì 4 novembre 2014

Domenica c'era la Maratona di New York, ma pure l'allenamento sulla riviera!


Domenica c'era la Maratona di New York. Questa gara non è per niente passata di moda. 1959 Italiani hanno tagliato il traguardo della "più bella maratona del mondo", o almeno così si dice. Spero al più presto di verificarlo anche io.
Non vedo l'ora di vivere questa esperienza, dura, difficile, ma tuttavia entusiasmante. Sebbene abbia corso 20 gare sulla lunga distanza (17 maratone e 3 ultra) non sono mai andato a New York. Eppure, come a tutti runners, è la domanda che mi sento fare più spesso. "Sei andato alla Maratona di New York?" 

immagine tratta dalla rete
A fare da contraltare al bellissimo palcoscenico americano, c'eravamo noi. I tapascioni runners pescaresi. Domenica è stata una giornata tranquilla, di transizione, senza alcuna gara in calendario. 
Niente gare, ma si corre e ci si allena lo stesso. 
E' così che oltre al gruppone di atleti della mia squadra, incontro i ragazzi dei Pescara Runners, quelli della Fit Program e altri ancora, ognuno impegnato nell'allenamento scelto.
Io oggi ho un medio e, come sempre, Enrico mi fa da spalla. Gli allenamenti con lui filano lisci e il tempo passa svelto, tra una chiacchiera e l'altra. 
Stiamo sempre a parlare e a litigare con il cronometro!
Dopo aver corso 3 km di riscaldamento insieme a tutti gli altri, iniziamo il nostro medio correndo verso nord, chiudendo i 12 km previsti ad una buona media, correndo sempre in progressione.
Ora cominciamo a pensare alla Maratona di Torino, ai suoi lunghissimi e interminabili Viali, alle emozioni e sensazioni dello scorso anno (qui il post della gara del 2013) che spero di rivivere quest'anno.
Suerte! 

lunedì 27 ottobre 2014

Chocomarathon 2014



Ed anche la mia 17ma Maratona è stata portata a casa!
Eccomi qui, il giorno dopo, a fare qualche considerazione sulla gara cui ho partecipato con trasporto, tuttavia con apparente rilassatezza, dato che la consideravo come un mero allenamento "lunghissimo". E meno male!
Questa Maratona è stata preceduta da un successo mediatico senza precedenti. Un'esposizione da star. Il gemellaggio con la concomitante Eurochocolate ha davvero aiutato.
C'è differenza però tra il mondo patinato e virtuale e la realtà! 
E ce ne siamo accorti in tanti! Chi stava partecipando con ambizioni da tempo, ben presto si è dovuto ricredere, mettersi l'anima in pace e concludere la gara nel migliore dei modi possibili.
Ma facciamo un passo indietro.
Come dicevo, non avendo particolari velleità, ho deciso di accodarmi ai pacemakers delle 3h30', rimanendogli incollato il più possibile, senza farmi prendere da colpi di testa che avrei potuto pagare successivamente (muri del 35° km o crampi - due miei vecchia amici che conosco molto bene). 
La gara.
Già dalla partenza, la strada è vallonata con variazioni altimetriche importanti, ma minime rispetto a quelle che troveremo più avanti. Tutto procede tranquillo e il gruppo sembra abbastanza compatto. Giunti al primo rifornimento attorno al 5° km mi avvicino ai tavolini per prendere bere un bicchiere d'acqua, ma purtroppo, i due volontari presenti vengono totalmente sopraffatti dall'orda dei runners che arrivano (ho dovuto aspettare che aprissero una bottiglia e che me la versassero nel bicchiere). Scene di panico assoluto! Altra cosa strana e irrituale: Distribuivano bottiglie da 2 litri d'acqua invitando i runners a scambiarserla tra loro. Non mi è sembrata proprio una buona idea! 
Arrivati a San Mariano, più o meno al 15° km, cominciano i problemi. Innanzitutto con gli automobilisti. Ci troviamo a correre letteralmente in mezzo al traffico e ad autisti incazzatissimi... 
Caos totale! Da qui in avanti le macchine saranno parte integrante della gara. Si introfulavano da tutte le parti zigzagando tra i runners.
Al 15° c'è stata la prima salita spaccagambe di Via Giolitti che ha costretto già in molti a camminare.
Nelle zone dello spugnaggio poi facevano bella mostra bacinelle piene d'acqua ma senza alcuna spugna (la spugna ci era stata data nel pacco gara) e quindi senza alcuna utilità se la spugna l'avevi lasciata a casa. Dopo esserci allontanati da Perugia in direzione di Solomeo ed aver compiuto un giro in senso orario di circa 13 km, ci siamo riavvicinati alla città attraverso un lungo falsopiano in salita fino al 39° km, dove gli organizzatori  hanno pensato bene di donarci un duro strappo che ci ha dato la mazzata finale. 
Raggiunta la sommità della "cima coppi" è seguita una discesa che ci ha portato nel parco, dove ci siamo sciroppati gli ultimi 2 km di sterrato prima del tanto agognato striscione di arrivo.
Risultato personale soddisfacente: 3h28'05, alla media di 4'56''/km che come allenamento lungo mi va più che bene... 
Molto peggio è andata in senso generale.
Un pace maker delle 3h arrivato in 3 ore e 15;
Un pace maker delle 3h 30 ritirato;
Un pace maker delle 3h 45 arrivato in 4 ore;
Un pace maker delle 4h ritirato;
ecc ecc
Circa 1000 partenti in maratona e arrivati (da classifica generale 599)
E' stata la prima edizione di questa maratona veramente "tosta". Non mi sento di colpevolizzare ulteriormente gli organizzatori, sicuro che sapranno valutare al meglio gli errori e le imperfezioni 
e renderla migliore per gli anni a venire.
Per quanto mi riguarda un'altra medaglia è entrata a far parte del mio umile medagliere. Ora guardiamo verso Torino!


giovedì 23 ottobre 2014

Sta arrivando la Chocomaraton 2014!


Ieri sera, con un clima a dir poco "difficile", pioggia, vento gelido e sabbia negli occhi, mi sono avventurato sulla riviera di Pescara per correre il mio ultimo "lavoro" prima della mia nuova avventura, la Chocomarathon, che si terrà a Perugia il prossimo 26 Ottobre 2014. Ora solo scarico...
E' la prima edizione della gara e sono contentissimo di correrla per vedere com'è...
Inanzitutto vi partecipo senza particolari ambizionio di tempo, anzi!
La sfrutto come "lunghissimo" e per quello la affronterò davvero ad una velocità  turistica. Speriamo bene. Il mio unico fine è l'allenamento! E meno male, perchè a guardare il percorso è parecchio difficile e impegnativo   



Con tante, tante, colline da asfaltare. Ce la farò?

Alla prossima!


martedì 21 ottobre 2014

Mezza Maratona di Pescara 2014

La preparazione per la Maratona di Torino continua spedita, tutattavia, calma, rilassata, pianificata e con meno enfasi rispetto al solito. La tabella prevede la partecipazione alla Mezza Maratona di Pescara corsa, però, a ritmo maratona, o giù di lì.
Non so se è un fatto mentale, o meno, ma il fatto di approcciarmi alla gara in questo modo mi lascia molto tranquillo. Giunto assieme ai miei sempre più numerosi compagni di squadra al ritrovo di Panta Rei, mi sono tuffato a piè pari nel clima goliardico che sempre si respira quando ci riuniamo tutti insieme e mi sono divertito molto.
Oggi vorrei correre la gara insieme ad Enrico e Marco. Enrico è determinato a fare una gran gara. A correre forte e, se possibile, riuscire a strappare il P.B. sulla distanza.
Altrettanto determinato è Marco. Ultimamente la sua forma è strepitosa.
La gara.
Pronti partenza, Via! In mezzo al marasma generale, cerco di farmi spazio zigzagando qua e là per assestarmi al passo gara previsto. Insieme a me, Enrico e Marco corre anche Cristian che, a differenza nostra, corre la maratona! L'arrivo al capolinea sud di Francavilla arriva veloce e tranquillo.
Nel ritornare verso Pescara, gli atleti si diramano e si compongo i gruppi che, a grandi linee, correranno il resto della gara insieme. Il ritmo aumenta e la tensione pure, ma io rimango ancorato al mio gruppo e non mi faccio prendere dall'impeto degli altri runners.
Arrivati nei pressi del ponte del mare di Pescara, Enrico scala la marcia e se ne va. Io non vedo più dietro di me Marco, mentre Cristian mi affianca correndo con me su tutta la riviera nord, se ne andrà col suo passo pazzesco qualche chilometro più avanti.


Arrivato al capolinea nord di Montesilvano finalmente rivedo Marco. Non è molto lontano da me. Rallento un pò il ritmo per farmi raggiungere. Purtroppo non ce la farà. Solo all'arrivo mi dirà di essere stato logorato dai crampi. "A chi lo dici Marco, solo io posso capirti! Non sai quante volte ne ho sofferto!"
Questo è stato solo un piccolo incidente nel bellissimo percorso che sta portando avanti Marco. Come ho avuto modo di dirgli personalmente, questo è stato solo un episidio, già passato nel dimenticatoio. Noi guardiamo avanti alle prossime sfide!
Tornando alla gara, gli ultimi 5 km passano tranquilli e senza variazioni di ritmo. Riesco a mantenere senza difficoltà il mio passo e a chiudere la gara in 1h28'44'', arrivando 89° assoluto e 5° di categoria...
Ora puntiamo il mirino verso Perugia dove domenica prossima c'è una maratona che mi aspetta! 
Suerte!

giovedì 16 ottobre 2014

Il bello della corsa a piedi


Perchè corro? Facile!
Il mondo runner è bellissimo, non lo cambierei con nient'altro... Quello che ti dà il correre con le tue scarpe, una canotta, un pantaloncino e nient'altro, è indescrivibile.
Ancor più bello è quando queste sensazioni uniche le condividi con gli amici. Tra noi, il sentimento è generale e sono pochissime le distinzioni, squadre, non esistono barriere, steccati, transenne o griglie, siamo tutti uguali, tutti runners!
Io la penso così ed è stato bello ieri sera, dopo aver corso per circa 500 metri, trovare casualmente il mio amico velociraptor Enrico e correre con lui un bello scarico di 8 km, questa volta in mode "low and relaxing". Dopo qualche minuto si è aggiunta un'amica in bici che ci ha tenuto compagnia per qualche km.. 
Terminato l'allenamento di Enrico, appena lui si è fermato mi ha raggiunto e salutato Yari, 18enne rampante... Yari è il figlio del mio grande Amico Graziano Wade, a sua volta fortissimo atleta (per chi non lo conoscesse, partecipa alle gare spingendo sempre la carrozzella di Roberta). Yari si appresta a correre la sua prima mezza maratona della sua vita, e la correrà decisamente forte! Yari ne ha le potenzialità! Mentre facevamo queste considerazioni, si è unita a noi una delle persone che rispetto di più, un vero campione del passato e del presente, Luciano Drago! 
Presento Luciano a Yari, i due non si conoscevano... Naturalmente non posso esimermi dal raccontare a Yari la storia di Luciano, ed è bello vedere come è facile fare amicizia. Nel frattempo finisce il mio allenamento, li saluto e mi fermo. Luciano e Yari continuano a correre insieme, 59 e 18 anni, 41 anni di differenza che in realtà non ci sono, non si vedono, non contano una cippa. 
Buone Corse!
Mario...
 

lunedì 13 ottobre 2014

Io e Enrico...

(foto tratta dalla rete)



Nella domenica nella quale la gran parte dei runners erano impegnati in allenamenti lunghi e lunghissimi, io dovevo correre un corto medio-veloce e mi apprestavo ad affrontarlo solo, sicuro che tutti gli altri facessero altro. 

Oramai la domenica mattina lo stabilimento di Panta Rei è il punto di partenza di molti atleti, anche di squadre diverse, e questo è bellissimo. Più siamo e più ci divertiamo!
Inaspettatamente tra gli altri c'e Enrico che aveva un allenamento simile al mio.
Corro bene con lui. Sa benissimo che lo stimo moltissimo e che per me sarà uno dei runners di punta della nuova generazione di atleti Filippide!
Mi fa un pò impressione correre con Enrico che ha 17 anni di meno di me, ma lui lo sa, sono un vecchietto terribile e l'allenamento non sarà per niente soporifero!
Dopo aver corso 2 km di riscaldamento insieme a tutti gli altri, iniziamo il nostro medio correndo verso nord, iniziando la prova a 4.30/Km e chiudendo i 12 km previsti alla media di 4:13/km, correndo sempre in progressione.
Grazie ad Enrico è stato davvero un bell'allenamento, corso forte, ma con tranquillità e quasi sempre parlando del più e del meno ... e ora andiamo ad asfaltare questa Mezza Maratona di Pescara, gara di transizione che mi porterà alla Chocomarathon di Perugia del prossimo 26 ottobre.

lunedì 6 ottobre 2014

Che allenamento!

La mattina pareva iniziata male... L'appuntamento con Giuseppe era fissato per le 08.30 ed io alle 07.45 ero ancora bellamente tra le braccia di Morfeo! Mannaggia ma possibile che la sveglia non suoni mai quando deve suonare? Vabbè, dopo essermi dato una sistemata alla meglio, mi presento puntuale al rendez-vous con Beppe... Il ragazzo, è in forma e sta benissimo e la cosa mi preoccupa un pò!
Abbiamo confrontato i nostri allenamenti e in gran parte coincidono e allora si decide di correre insieme: io 16 km di medio, lui 18/20, naturalmente dopo un riscaldamento di 3 km.
All'appuntamento con noi si è presentato anche Franco Carletti, persona che stimo da sempre per il suo passato da grande atleta e, soprattutto per il suo presente. A 67 anni va come il vento che soffia. Ti devi impegnare per mantenere il suo passo ed è preciso e costante come pochi!



Dopo i saluti di rito, siamo partiti in direzione sud, verso il ponte del mare ad un ritmo già veloce che ho mantenuto per tutti i 16 km che dovevo correre, sempre al fianco del grande Franco e di Giuseppe. Sono davvero soddisfatto di questo medio, corso in modo allegro e facile, così come mi avevano pronosticato. Ora vedremo come procederanno i prossimi allenamenti.
Intanto, con l'augurio di poter condividere nuovi allenamenti con te, ti ringrazio tanto caro Franco... Complimenti, da grande vorrei avere la tua forma atletica!
 

mercoledì 1 ottobre 2014

Ascoli - San Benedetto 2014

Un altro anno è passato e siamo tornati per l'ennesima volta a correre questa bellissima gara che da Ascoli Piceno arriva a San Benedetto del Tronto. Gara fondamentale per la preparazione delle prossime maratone autunnali. 
Giunti ad Ascoli il clima è perfetto, non fa freddo nè caldo. I runners presenti nella piazza antistante la linea di partenza non sono moltissimi, forse i più hanno scelto di correre la 21 km, boh! Dopo un breve riscaldamento mi presento alla linea di partenza, pronti via! Appena partito cerco di non farmi coinvolgere dall'impeto degli altri runners che si lanciano in discesa. So che saranno molti gli strappi e strappetti che troveremo e la cosa non mi lascia per niente tranquillo!
Finalmente rivedo con piacere il mio amico, ma che dico, fratellone, Angelo Bum Bum Cannone, che è ritornato a gareggiare e che procede cauto... vuole gestire la gara nel migliore dei modi. Nel frattempo io, un saluto qui un saluto là, mi imbatto in Claudio. Lo conosco da tempo, ma a parte qualche garetta corta corsa qua e là, non ho avuto mai modo di intrattenermi con lui più di tanto. 
Notato che il passo era quello, ho corso con questo "peperino" quasi tutta la gara. Claudio è davvero in forma, il suo ritmo deciso e costante è per me un metronomo. E' così che tra una battuta e l'altra, tra una salita, un ristoro, una discesa, piano piano, raggiungiamo e superiamo moltissimi runners, recuperando sempre più posizioni.
 
 
Ricordo a me stesso (e a Claudio) che per questo per me è solo un ennesimo allenamento e un lungo e che non voglio esagerare più di tanto e invito il mio compagno di viaggio ad andarsene e lasciarmi solo. Claudio se ne va e si allontana di qualche centinaia di metri davanti a me, ma non dura molto. Oggi va così, il passo è quello e piano piano lo raggiungo e lo risaluto! "Ehi Claudio!" e così, arriviamo insieme al mare... 
 
 
Sono contento di essere arrivato al 30° km, ma non riesco a mantenere la progressione di Claudio che si allontana velocemente da me, verso l'arrivo. Io, invece rallento, forse troppo, ma va bene così, sono soddisfatto della mia gara Alla fine chiudo in 2:25:10, alla media di 4:21 e 4° di categoria (l'anno scorso 2:22:33, alla media di 4.17/km e 5° di categoria).
Ancora più felice per il mio premio di categoria, un bellissimo asciugamano in microfibra, imperdibile!
Alla prossima amici runners! 
 
 

mercoledì 17 settembre 2014

Cariparma Running 2014 - 30 km della Duchessa

Sono troppo contento di essere tornato a Parma... Il mio cordone ombellicale con la città che mi ha dato i natali supera le distanze, la lontananza non esiste! L'anno scorso, addirittura, non ebbi nessuna esitazione a viaggiare da solo, in treno, con non poco stress... Eppure mi piacque talmente tanto che ho partecipato anche quest'anno!
Anche per questa edizione c'è stata una grande partecipazione per tutte le varie gare, 3 competitive: 10 - 21 - 30 km e due non competitive: 5 - 10 km. 
Arrivato in città già da sabato, ho rivisitato la mia città via per via, vicolo per vicolo, almeno per il centro. Sembre bellissima Parma, forse ancora di più di come la ricordavo. Gareggiare lì è una grande soddisfazione e tengo a fare bene lungo le strade del centro, dei viali alberati e del laghetto del Parco Ducale.
 

il percorso gara

La Gara
Quest'anno ho avuto la fortuna di prenotare l'hotel a 100 metri dalla partenza. 
il panorama dalla finestra del mio hotel, proprio dietro Piazza Garibaldi

Appena sceso in strada, già alle 8.00, c'era un brulicare di addetti ai lavori e di atleti. Meno male che sono riuscito a trovare una buona posizione in griglia, che mi ha permesso di evitare il fiume di gente pressata in attesa del via, come testimoniato dalle foto che ho raccolto in rete. 
Sono davvero felice di aver fatto parte di un tale spettacolo.
   
il momento prima del via (foto tratta dalla rete)

il momento del via (foto tratta dalla rete)
in attesa del via - coda del gruppo - (foto tratta dalla rete)


Al via, come al solito, mi sono lasciato coivolgere dalla adrenalina e, plin! primo km corso a 3'59'', cazzarola, Mario sei matto?! Intravedo due ragazzi che fanno da pace-makers per il tempo finale di 2h15', che vuol dire una media finale di 4.30. Decido di andare con loro, ma dura poco. 
Oggi sono anche senza cardio, devo gestirmi da solo e mi assesto su un passo gara tranquillo, tuttavia allegro.
Il primo giro vola via subito. All'inizio del secondo mi imbatto in Francesco Arone che sta correndo la gara scalzo! Fare conoscenza è un attimo. Francesco è una forza della natura: oltre 60 maratone corse, sempre scalzo, ed è campione mondiale a piedi nudi della 100 km! Corriamo bene insieme e rimaniamo uniti fino a circa il 21° km, appena Francesco scala la marcia e se ne va per finire la gara in progressione, Mi ha fatto moltissimo piacere conoscerlo e condividere gran parte della gara con lui!

 

 foto tratte dalla rete
Io rimango con il mio passo cercando di non perdere troppo. Alla fine ho concluso la mia gara in 2h11'17'' alla media di 4'22''. Un buon tempo che mi fa essere ottimista per il proseguo della mia preparazione alla prossima maratona.



 

Un'altra medaglia aggiunta al mio umile e personale medagliere.