venerdì 26 aprile 2013

50 Km di Romagna 2013. Una fantastica avventura!

Era da moltissimo tempo che cullavo questo sogno. Vedere come avrei affrontato una ultramaratona! Avere la soddisfazione di vedere il display del mio inseparabile Garmin segnare 43, 44, 45 km! 
Naturalmente per me, che gli esordi in maratona sono stati a dir poco problematici, la cosa era ancor più azzardata. Il richiamo però è sempre stato irresistibile. 
Come fare capire a chi non corre il fascino di una mezza? la passione per la 42 km e l'amore per le ultramaratone? Non si può, bisogna solo viverle, attimo per attimo. 
Naturalmente sono un tapascione e nella mia umiltà l'approccio alla 50 km è stato pensato, sognato, ma mai tentato, perchè avevo paura di fallire. 
Per uno come me, passato tra crampi, muri del 35° km ecc ecc, il fermarsi alla 50 kn non era ammissibile. Tuttavia, le recensioni per la 50 di Romagna erano così belle e positive che alla fine mi sono convinto a tentare di correrla. 
Per l'occasione si è riformato lo stesso gruppo della Colle Mar-athon 2011: io, Leonardo Manfrini e Eduardo Aguillar. Affrontare questa gara con due ultramaratoneti come loro mi confortava.  Due compagni di di viaggio fantastici. Mamma mia le risate che ci siamo fatti. 
Arrivati in zona Rimini, presso la casa dei genitori di Leonardo, la sera della vigilia della gara, amorevolmente cucinate dalla mamma, ci siamo scofanati pasta, salsicce, polpette varie, piada romagnola, dolci ecc, il tutto annaffiato da un vinello rosso niente male!
Meno male che il vino e il sonno non mi hanno fatto pensare alla gara che avrei dovuto fare l'indomani...
Il giorno dopo, sebbene avessi regolato la sveglia alle 5.30, alle 5.00 già guardavo il soffitto ad occhi sbarrati. Gia fremevo! 
Dopo una frugale colazione e un breve viaggio di trasferimento, siamo arrivati a Castel Bolognese. Tra le vie del paesino, molto bello e ben curato, i molti runner che già lo affollavano mi hanno colpito per una peculiarità: non ostentavano look alla moda, ma la gran parte era vestita del minimo indispensabile, pantaloncini e canotte "da guerra", insomma, non se la tiravano. Anche le loro facce erano agguerrite. Gente determinata pronta ad affrontare questa super gara! 
Leonardo, maratoneta di serie A, dall'alto delle sue centinaia di maratone, conosceva moltissimi atleti, tra i quali ne ha indicato uno che di maratone ne ha corse oltre 250! (abituato a correre una 6 ore oggi e una maratona domani, Un pazzo!!!) ma dove mi presento io con le mie 13 misere maratonucce?
La Gara.
Molto intimorito, sono partito attorno ai 5.00 al km, con l'obiettivo di preservarmi per le salite che sarebbero arrivate più avanti. E meno male! Mi avevano avvertito che il percorso era difficoltoso, ma non pensavo così tanto! Magari per una 10 km è accettabile un percorso duro, ma pensando ad una ultramaratona...
In ogni caso, dopo qualche km, sono riuscito a trovare un discreto assetto di corsa, visto anche la conformazione sempre in salita della strada. Dopo 12 km circa, abbiamo attraversato il grazioso paese di Riolo Terme, lontano anni luce dalle nostre incasinatissime città. Usciti dal centro abitato, ci siamo immessi sulla strada statale che purtroppo era aperta al traffico ed erano molti i veicoli che ci affiancavano e superavano continuamente, mentre arrancavamo in salita. 
Verso il 24° km siamo entrati nel paesino di Casola Valsenio dove abbiamo invertito la marcia e imboccato una ripida discesa. 
Mentre mi stavo rilassando, stando attento a non farmi coinvolgere dalla voglia di accellerare, la discesa è terminata ed è iniziato un ponte dove faceva bellamente capolino sul parapetto un cartello: "Montalbano 5 km". La segnalazione mi ha spiazzato un pò... A che era riferita? Una vecchia gara? Boh.... 
Purtroppo me ne sarei accorto subito. Dal ponte, alla località Montalbano, dove avrei scollinato, mi separava una salita ripidissima (appunto lunga 5 km) dove, non mi nascondo a dirlo, sono stato costretto a camminare per brevi tratti e che psicologicamente e fisicamente mi ha dato una severa mazzata tra capo e collo e riportato con i piedi per terra... 
Giunti al culmine della salita, in corrispondenza del 30° km, è finalmente inziata la discesa. La strada scendeva ripidamente sviluppandosi in continui tornanti. Mentre scendevo, la mia mente si preparava a superare lo scoglio psicologico di tagliare il traguardo dei 42 km e tuffarmi nel buio dei km successivi. 
Arrivato alla fine della discesa, siamo transitati nel piccolo centro abitato di Zattaglia, dove la strada è rimpianata ed è iniziato l'ancora lungo avvicinamento a Castel Bolognese. Purtroppo le salite non erano terminate, ma mi sentivo bene e abbastanza tranquillo e fiducioso. 
Piano piano, ho superato molte persone che via via trovavo davanti a me e che avevano raschiato il fondo del barile. 
La strada a quel punto si rivelava abbastanza noiosa. L'unico divertimento era il countdown scandito dai cartelli degli ultimi 10 km mancanti all'arrivo (finora i km erano stati segnalati di 5 in 5)
Ho corso gli ultimi 5 km in progressione, da 4.50 a 4.16/km, fino a tagliare il traguardo in 4h10'19'' per una media generale di 4.58/km. Sebbene avesse fatto davvero caldo, non ne ho sofferto un granchè, ho solo perso 4100 calorie! Sono davvero soddisfatto e contento di aver tentato e conquistato la mia prima (e spero non ultima) ultramaratona!
Approfitto per salutare e ringraziare Eduardo e Leonardo, due persone simpatiche e divertenti con le quali ho trascorso due giorni fantastici ..
PS. Ora finalmente ho dato un senso alla frase che da sempre primeggia sul mio blog: "SOLO COLORO CHE RISCHIANO DI ANDARE TROPPO LONTANO SCOPRONO FIN DOVE POSSONO ARRIVARE." T.S. ELIOT

Chi davvero vuole può.
Ma per potere e volere,
bisogna prima sapere e,
soprattutto,
osare.

Hernan Mamani


50 Km di Romagna at EveryTrail
EveryTrail - Find the best hikes in California and beyond

domenica 21 aprile 2013

Bella Domenica!

Oggi il calendario podistico abruzzese proponeva una interessante gara collinare: il "1° Trofeo Città di Spoltore". Certamente una gara corsa a tutta non era proprio il caso che la corressi, ma tenevo a dare il mio supporto alla squadra. E allora? Ecco allora la soluzione. Unire 10 km di corsa lenta, arrivando a Spoltore direttamente da Pescara.
Questa mattina quindi, insieme ai miei compagni di squadra, ci siamo scaldati per bene, scarpinando verso l'arrivo, assaggiando la difficoltà delle salite Spoltoresi.
Arrivato nei pressi della partenza, il tempo di attaccare il pettorale e via! La gara è partita. Oggi ho voluto essere il pacer di Antonietta, che oggi ha fatto una gran bella gara... Ha saputo gestirsi nelle discese, ragionare nelle salite e scattare al momento giusto, imponendosi traa le prime donne arrivate. Ho cercato di correre la gara insieme a lei, uniformandomi al suo passo, e così ho fatto.
Bella la gara, un pò meno il dopo corsa, nel quale si è distinto un poco professionale servizio cronometro, a cui non sono bastate due ore per redigere una classifica ufficiale! Cose che capitano, ma che non dovrebbero capitare!
Con oggi si è chiusa la mia settimana podistica. Cinque uscite con 94 km corsi. Good Run everybody!

venerdì 19 aprile 2013

cronaca di un venerdi...

Capitano, mare calmo e calma piatta! Un mare da favola mi si è presentato davanti agli occhi. Cielo azzurro, giornata scintillante e caldo, tanto caldo!
Questa mattina, primo giorno di ferie, ho approfittato per correre l'ultimo allenamento lungo prima della gara del 25 aprile che mi vedrà esordire nella categoria "ultramaratone". Già tremo! Ho una paura fottuta, sia della distanza (50 km), sia del caldo che potrebbe esserci.
Una bella anticipazione l'ho avuta stamattina, dove a Pescara è andata in scena una tipica mattinata estiva. Partito da Pescara verso le 8.40 in direzione di Francavilla, sole in faccia, ma ancora con una temperatura accettabile, sono arrivato al solito capolinea del foro dove ho voluto verificare le voci che mi erano giunte sul proseguimento della strada con un nuovo tratto verso sud. E in effetti, un km più a sud della rotonda, ancora interdetto dalle transenne, ma tranquillamente transitabile, c'è un nuovo tratto di strada che mi ha portato fino all'altezza della stazione ferroviaria di Tollo (2.5 km più a sud del vecchio capolinea, 13.5 km dal Ponte).
Tornando verso nord, il caldo era molto più intenso e l'ho sofferto molto. In ogni caso ho terminato il mio allenameno di 30.5 km, alla media di 4.47/km. Sono soddisfattissimo, visto che è stato un allenamento solitario e parecchio accaldato.
A fine allenamento ero cotto come un bel galletto amburghese, mancavano solo le patatine. Che dite, fritte o al forno?
Good run amici miei! 

domenica 14 aprile 2013

Mezza Maratona dei Fiori 2013. Nice Run, good Job!


E' inutile, questa gara è proprio bella, organizzata benissimo, molto partecipata, anche dal punto di vista agonistico e di vertice, frequentata da gente molto forte. Anche quest'anno il vincitore ha chiuso in 1:02, davvero velocissimo!
Ma è il contorno dei tanti runners che hanno davvero colorato la scintillante mattina di sole che ha reso bella ancora di più questa manifestazione. Magliette di tutti i colori confluivano e si mischiavano sotto il pallone della partenza. 
Personalmente mi sembrava troppo caldo, ma alla fine, come capita da un pò, il clima non ha inciso minimamente alla mia prestazione.
Questa è una gara da fare, oramai è una tradizione che devo rispettare, sempre!
Dopo la maratona di Treviso, ora è cominciato il periodo delle gare che prediligo, corte e medie, e soprattutto veloci! Dopo la mezza di Centobuchi (chiusa in 1:26) e quella dei Magi (chiusa in 1.27), questa è la terza gara sulla distanza che, finalmente, ho chiuso in un tempo che non riuscivo a fare dal 2011. A differenza delle prime due gare però, oggi c'era un gran caldo e il percorso era da ripetere due volte. Due buoni motivi in più per essere ancora più contento. 

Per venire alla gara, dopo aver fatto un breve riscaldamento insieme ai miei amici, Massimo, Roberto, Antonio e Danilo, ci siamo sistemati nella zona di partenza in attesa dello start.
Appena partiti, dopo un pò, l'occhio mi è capitato sull'unico pacer dell'1:24 che era seguito da un solo runner. Mi sono subito aggregato, seguito quasi subito dal grande Christian Notaristefano e via via, da altri.
Alla partenza è sempre un pò complicato farsi strada tra le persone che per gusto e abitudine partono davanti, ma poi corrono lentamente. In ogni caso, zigzagando un pò abbiamo trovato la nostra strada. 
Arrivati al 5° km (4.6 per la verità) sono passato in 18'08 (3.56/km). Il nostro pacer è affidabile e preciso e il mio spitito è alto!
Arrivati al 5° la gara imbocca il lungomare di Porto D'Ascoli in direzione di San Benedetto, la giornata è splendida e il lungomare affollato di persone che ci guardano tra lo stralunato e l'ammirato.
In un attimo arriviamo al 10° km, dove sono passato in 40'00 (4.00/km). Il nostro pacer è un orologio, io rimango la sua ombra con Christian che ogni tanto mi lancia un urlo di richiamo per verificare se sono ancora lì.
Comincio ad essere stanco mentre ci apprestiamo ad iniziare il secondo giro. Rimango comunque col nostro mini gruppo fino al ristoro dove, per prendere il bicchiere dell'acqua, perdo un pò di tempo e rimango indietro di 100 metri dal pacer. 
Dovrei accellerare ma non mi va, ho paura di spremermi troppo e sono ancora lontano dall'arrivo, rimango lì, solo. Nel frattempo arriviamo al 15° dove sono passato in 1h00'00 (4.00/km). Non ho più il pacer con me e d'ora in poi me la dovrò cavare da solo. 
Arrivati verso il 19° km la strada sale un pò, come la mia stanchezza, anche il passo ne risente, ma oramai sento che è finita, non dò retta alla testa e le gambe mi portano a correre il 20° km a 3,57/km. Subito giunge il rettilineo d'arrivo, il display segna 1:24 e spiccioli. Finalmente, dopo tanto tempo un time che mi tira su il morale!
Voglio ringraziare i miei compagni di viaggio coi quali ho condiviso una splendida giornata di amicizia e sport, sano divertimento e sudore, a cui non rinuncerei mai.
Per chi volesse, qui trovate la classifica.



Ah, dimenticavo: 124° assoluto su 1392 arrivati e 12° di categoria!

giovedì 11 aprile 2013

Allenamento spumeggiante!

Finalmente oggi sulla riviera di Pescara è stata una giornata talmente bella che non sembrava vero. Non tirava il vento, non era freddo, non pioveva anzi, era luminosissimo, soleggiato e caldo. Il lungomare era davvero invitante e, infatti, tante erano le persone che vi passeggiavano. In questo clima mi sono allenato alla grande! Il caso ha voluto che mi accompagnasse Massimo "Jet" Rinaldi, che si stava rilassando con uno scarico. Ne sono usciti 14 km corsi bene: 7 km di corsa lenta con un ritmo di 4.40/km e 7 km di corsa media corsa in progressione, partendo da 4.30/km ad aumentare. 
Grazie Massimo. Oggi allenamento di qualità 


domenica 7 aprile 2013

Vivicittà 2013

Dopo due anni, finalmente oggi ho partecipato nuovamente alla manifestazione di Vivicittà, che si tiene in contemporanea in molte città italiane. Il tempo, dal punto di vista meteorologico non era per niente bello, la temperatura bassa e un fastidiosissimo vento. Con tutta la squadra ci siamo dati tutti appuntamento a Panta Rei, ed è stato bellissimo rivedere tutti gli amici e farsi quattro risate. Ho pensato di non dover affrontare la gara al massimo, ma di correrla bene, ma senza patemi, in modo da dare tutto domenica prossima alla mezza maratona di San Benedetto. Ho cercato di correre la gara insieme a Monia, uniformandomi al suo passo, e così ho fatto, almeno per un pò... Verso il 7° km ho aumentato il mio passo, chiudendo in progressione la mia gara in 49'14''. Bella gara, corsa come volevo. Con oggi si è chiusa la mia settimana podistica. Cinque uscite con 70 km corsi.
Good Run everybody!

lunedì 1 aprile 2013

Pasqua e Pasquetta

Come da tradizione, anche questa Pasqua sono salito a trascorrere qualche giorno da mia mamma. E' stata dura districarsi tra fantastici e abbondanti pranzi e pranzetti. 
Comunque, la mattina di Pasqua un bel 18 km corso sull'altopiano tra Roccaraso e Rivisondoli non me lo sono fatto mancare! Ottimo allenamento, ma che freddo! 
Oggi, appena tornato a Pescara, 11 km di corsa lenta sulla rivera di Pescara, sotto un pioggerellina piacevolissima, sperando di smaltire...