lunedì 25 maggio 2015

Pescara Half Marathon 2015. Una bellissima giornata di festa e relax

Oramai mancano 5 giorni alla 100 km... Mi sento come se stessi per cimentarmi col Bungee Jumping. Come se stessi lì sulla pedana posta su un ponte e stessi per buttarmi giù legato solo alle caviglie! Wow! Si, la sensazione è quella. Adrenalina al massimo.


Sensazioni di paura e rispetto per i tanti km da correre che si mischiano all'entusiasmo e alla voglia di essere sulla linea di partenza sabato prossimo a Firenze.
Con questo stato d'animo ho partecipato volentieri alla seconda edizione della Pescara Half Marathon. 


Questa volta è stata davvero una giornata perfetta. Dal clima temperato, alla cura riservata ai ristori, alla viabilità, alla grande organizzazione che ha saputo mettere in campo il Presidente Domenico D'Onofrio e tutto il suo staff. Non ho visto un pedone, una bici, una macchina, nulla di nulla. Bravi tutti!
La gara


Dopo tanti allenamenti lenti, anzi lentissimi, il mio personale motore si è a dir poco rallentato e mi ci voleva proprio una bella svegliata, e quale migliore occasione di una mezza maratona?!
Già prima di partire decido che arriverò in circa 1 ora e 35 minuti, veloce, ma non troppo. Vediamo che succede!

Parto insieme a Michele e Marco. Aspettiamo che dopo il caos della partenza si trovi il giusto passo gara. Troviamo davanti a noi moltissima gente lenta che piano piano sorpassiamo e ci stabilizziamo sui 4:30/km.
Sono contentissimo di essere qui e sono più impegnato a rispondere ai tanti amici che mi chiamano e mi salutano! Lo nota anche qualcuno dei runners che corre con me! E' bellissimo il mondo del podismo!
Come dicevo, sono stati precisi e puntuali anche i ristori, ben distribuiti sul percorso. Tra gli altri, quello con Marusca e Benito. Grazie ragazzi!
Il passaggio (per ben 2 volte) sul ponte del mare rompe un poco il ritmo gara, ma ha un fascino particolare, unico. 
Al secondo passaggio rimango da solo, prima Marco e poi Michele rallentano e allora ne approfitto per chiudere in progressione. da 4:30 a 4:15, arrivando bene, anzi benissimo. Emozione unica arrivare sulla pista azzurra dello stadio, tra gli applausi della tanta gente presente. 


Wow

Mi ci voleva proprio una giornata di relax. 


 E ora aspettiamo il Passatore
  
 
 

lunedì 11 maggio 2015

Weekend On the Road. Up and down!

Anche questa settimana è andata, chiusa da un fantastico weekend. Finalmente il tempo è clemente e la città è uno splendore. Sulla riviera è tutto un pullulare di persone che corrono, vanno in bici, marciano e, più semplicemente camminano.
Eravamo molti di meno quest'inverno quando ci allenavamo sotto secchiate d'acqua e con un freddo bestiale. Ma tant'è... L'importante che il movimento cresca, e sta crescendo alla grande!
Tornando a me, i giorni che mi separano al 30 maggio si assottigliano sempre più e questo weekend era con molta probabilità l'ultimo impegnativo. 
Sabato mattina mi sono unito a Mauro, Marco e Pietro e mi sono allegramente trotterellato tutta la riviera di Pescara e Francavilla, arrivando fino alla Stazione di Tollo, per un totale di 29 km.


Domenica, invece, su proposta dell'ultramarathonman di Città S.Angelo, al secolo Fabrizio Samuele, siamo andati a correre in uno scenario bellissimo. Le colline tra Atri e Città S.Angelo.

foto tratta dalla rete

Pochissime macchine, vallate verdi e fiorite, ulivi, viti, casette bellissime, Scene di vita di campagna che a me colpiscono molto e delle quali resto sempre affascinato.

foto tratta dalla rete

 foto tratta dalla rete
Anche l'allenamento mi ha colpito molto! Iniziato in maniera soft, ha proseguito con una salita pazzesca e lunga che ci ha portato fino a Colle di Sale, 5 km oltre Città S.Angelo. Per un totale di 30 km!

foto tratta dalla rete 

Maiella e Gran Sasso a fare da contorno a queste bellissime colline. Un allenamento indimenticabile!

Buone Corse! 

lunedì 4 maggio 2015

Sei Ore di Carunchio. E' Andata!



Una sei ore, non è uno scherzo, a guardarla da fuori mette proprio paura, ti mette a disagio. 

Il pensare di correre continuamente per tutto il tempo su un circuito ti uccide!

Eppure… Eppure, si è rivelata una bellissima esperienza. Lo è soprattutto se hai la fortuna di condividerla con un gruppo di amici coi quali ti sei avventurato verso questo sogno chiamato Passatore.

Il nostro amico Massimo Miri ne ha organizzata una al suo paese, Carunchio, ridente località dell’entroterra vastese, sita a ben 714 metri s.l.m.


Un senso di terrore mi ha preso nel vedere che, mentre ci avvicinavamo al paese, la strada ha preso ad inerpicarsi in maniera decisa e anche la macchina faceva fatica a salire…gulp!

Una volta arrivati, però, la tensione si è sciolta, si ride e si scherza con gli altri amici runners. Ci rendiamo subito conto che oggi sarà dura! La gara inizia con 1,5 km in salita! Uhmm, andiamo bene! Inoltre è freschino! C’è la tipica aria di montagna! Anche al sole non è caldo. Forse è troppo presto. Speriamo che l’aria si scaldi più tardi.

E’ ora di fare una foto ricordo dei runners del gruppo “whatsapp”, per la prima volta riuniti in un buon numero e, via, si parte!


Il circuito di 3,1 km, inizia subito con 1,5 km di salita, Raggiunta la sommità, si attraversa un piccolo boschetto che con l’ombra dei suoi alberi ci conforterà un poco nelle ore più calde, e si torna in discesa al paese.

Naturalmente si parte con estrema calma, si adatta la corsa all’intensità della salita e della discesa, tenendo conto che lo si dovrà fare per sei ore!

Già al secondo giro si sono formati gruppi di non più di 5/6 runners. A parte i primi, che si sono volatilizzati già da subito, io sono rimasto con il mio amico Angelo Cannone e altri 3 ragazzi, forse del posto, o di qui vicino. Comunque gente abituata a scarpinare senza problemi per queste salite. Sono rimasto al loro passo fino al 25° km, poi ho deciso di farli andare e rallentare per gestire al meglio il proseguo della gara.

Ed è così che tra salite, discese, due bicchieri d’acqua ed un pezzetto di banana, ogni giro si inanellava l’uno dietro l’altro e le ore passavano.

Faccio un rapido check-up e capisco di stare bene. Solo in salita, avverto qualche disagio e a volte sono costretto a camminare, ma arrivo subito in cima senza particolari problemi, e che bello sciacquarsi la faccia in quella bacinella azzurra piena di acqua fresca!

Sono contento nel vedere che non faccio caso nè all’orologio, né ai km che passano, ma corro sereno, scambiando qualche battuta con i runners che incontro.

E alla fine arriva anche la sesta ora proprio mentre arrivo a ridosso del ristoro. Ho corso 62,3 km (dal mio Garmin), 61,9 da quanto risulta dalla classifica finale, classificandomi 13° assoluto e 1° di categoria.


Dopo esserci rifocillati velocemente siamo tornati a Pescara, sebbene Massimo Miri ci avesse invitato a rimanere per il pasta party finale, che è stato superlativo! Sarà per la prossima volta Massimo!


Alla prossima amici runners