mercoledì 6 aprile 2016

Maratona di Roma 2016 (vigilia)


La (non) preparazione della Maratona di Roma prosegue. Questo periodo dell'anno mi sento distaccato da tutto. L'infortunio ha fatto crollare tutti gli obiettivi che mi ero prefissato, ma grazie al cielo ho ripreso a correre e questo è l'importante! 
Corro, mi diverto e sono felice. Non ho però una forma tale da poter correre alla vecchia maniera, alla ricerca di risultati intendo. Non voglio però piangermi addosso. Pian pianino la forma e il passo/corsa crescono. 
Testimonianza ne è stata la prestazione al Vivicittà di domenica scorso a Pescara. Una bellissima gara che ha visto la partecipazione di tantissimi runners che hanno affollato la bellissima riviera.
La gara, sulla distanza dei 12 km, l'ho corsa con molta tranquillità e senza mai andare in sofferenza. Il tempo finale non è da impazzire, ma è buonino, diciamo buono, dai!
Spero di migliorare ancora.
Intanto domenica correrò la mia 22ma maratona e sarà per la seconda volta a Roma. Eppure Roma non va presa sottogamba, anzi. E' considerata tra le più impegnative in Italia.
Io non la snobbo, anzi, la rispetto moltissimo. Sempre per la condizione di prima, però, non mi ci sono allenato moltissimo, anzi, quasi per niente. Il giusto compromesso allora sarà quello di rallentare il passo, divertirsi e accompagnare qualcuno al "suo" ritmo. Il fascino di Roma è indimenticabile. E chi se la scorda la mia prima maratona qui. Era il 20 marzo 2011 e lo spirito agonistico era latitante, come questa volta. Quello goliardico e divertente invece prevale. Spero di affrontare questa Maratona (il maiuscolo è voluto) godendone il fascino e la bellezza metro per metro.
E allora... Che la forza sia con me!

1 commento:

nino ha detto...

vai e stupiscici