domenica 7 maggio 2017

Collemar-athon 2017

Che bello quando, ogni tanto, nella vita, si fanno delle pazzie! Buttare ogni tanto il cuore oltre l'ostacolo e comportarsi in maniera irrazionale fa bene!
Tutto nasce dalla Collemar-athon dello scorso anno che mi ha trovato, purtroppo, infortunato. Chiesi agli organizzatori di poterla rimandare a quest'anno, sperando di poter fare una gara dignitosa.
Solo a fine marzo ho avuto la certezza di essere iscritto all'edizione di quest'anno. Tuttavia, non avendo più fatto lunghi dalla Maratona di Milano e vista la mancanza di amici runners pescaresi che mi accompagnassero, stavo maturando l'idea di non andare.
Meno male, però, che all'ultimo secondo ho incontrato il grande Marcello Mastrodicasa che mi ha invitato ad andare con lui.
Vado? Non Vado? ma certo che vado! 
Questa mattina quindi, sveglia alle 4 e partenza alle 5 in direzione Fano. Eravamo in tre, Io, Marcello e Roberto Di Nallo. Non conoscevo Roberto. E' stato piacevolissimo trascorrere la giornata con loro. Spero che ci siano altre occasioni per condividere la mia passione con queste belle persone.
La Gara
Oggi sono andato a Fano con lo spirito contrario a quello agonistico. I miracoli non accadono in maratona. Tutto succede o non succede per una ragione. Se stai bene e sei allenato, i risultati arrivano, contrariamente, no.
In effetti, come dicevo prima, non mai più fatto un lungo dal 2 aprile, il mio obbiettivo, quindi, non era assolutamente il tempo, ma bensì quello di mettere km e fare un "lunghetto" in prospettiva della Ultramaratona del Gran Sasso.
La partenza di questa gara è sempre spettacolare ed emozionante. Il paese medievale che ci accoglie nelle sue strette vie, la musica a palla che finisce sempre con "The Final Countdown" che ti carica al massimo, coriandoli e stelle filanti a go-go!
Una volta partiti, ho avuto la fortuna di potermi unire a Marcello che faceva il pace maker delle 3h30. 
Sono rimasto con lui e il suo folto gruppo fino al 30° km dove, come previsto, ho dovuto tirare i remi in barca e rallentare, affinché terminassi in maniera tranquilla la mia gara.
Ed è stato così che ho chiuso la mia prestazione in 3h39; Questo risultato, vista la gara, davvero molto tosta e la mancanza di allenamento, mi lascia molto soddisfatto.

Questi i tempi di tutti e tre.

Roberto Di Nallo: 3:27:43;
Marcello Mastrodicasa: 3:29:45;
Mario Ricci: 3:39:08



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E anche la mia 24ma maratona è stata portata a casa, insieme ad una splendida medaglia!  


Grazie ragazzi per questa bella giornata.
Alla prossima!
Enjoy!


1 commento:

Mauro Battello ha detto...

Bravo Mario, ti sei fatto un bel regalo: amo questa gara ma solo nel 2014 sono riuscito a correrla, ma è rimasta tra quelle più belle e galvanizzanti!