lunedì 1 dicembre 2014

In medio stat virtus

 
Nella domenica nella quale tutta l'attenzione era rivolta alla Maratona di Firenze, molti runners pescaresi sgambettavano su e giù per la riviera impegnati in allenamenti lunghi, lunghissimi, o per fare un bel collinare. Io dovevo correre un medio-veloce, sempre affiancato dall'insostituibile Enrico che, come sempre, si è offerto di farmi compagnia. 
Anche questa domenica mattina davanti allo stabilimento Panta Rei si sono radunati in tanti, ma dopo aver corso 2 km di riscaldamento insieme a tutti gli altri, alla fine siamo rimasti solo in due, io e Enrico .

 
18 km corsi senza soluzione di continuità, sempre al ritmo che ci siamo imposti, senza mai rallentare, o accellerare. regolarissimi.
Iniziamo il nostro medio correndo verso nord, fino alla Warner e tornando indietro fino al ponte del mare, sempre in progressione.
Missione compiuta. Grazie Enrico.
In medio stat Virtus!
 

3 commenti:

Marco SANTOZZI ha detto...

La velocità la curi caro Mario, non fare il furbo ;-)

Mario Ricci ha detto...

@ Marco: ahahaha, dici? ma quando mai?!?!?!

Marco SANTOZZI ha detto...

Leggevo che un'atleta nazionale negli anni '80 preferiva i lavori medi alle ripetute e riusciva ad essere lo stesso competitivo. Forse per te i lavori medi o progressivi ti fanno rendere meglio.