lunedì 22 dicembre 2014

Pisa Marathon e nuovi amici. Che bel weekend!




Che a me piace correre, si sa non è una novità. Partecipare alla Maratona di Pisa è stata, una volta di più, un’occasione di vivere l’emozione della 42 km (la diciannovesima gara + 3 ultramaratone) e conoscere nuove persone.
Sono sempre stato convinto che l’ambiente del running sia propedeutico al rapporto umano, alla condivisione della passione per la corsa, ed è stato così anche questa volta.
Questa volta siamo partiti in sette. Ne conoscevo solo due. Paolo Cavallone e Roberto Capriotti, anche se la frequentazione con Roberto è abbastanza recente.
Ho conosciuto inoltre altri quattro ragazzi formidabili. Si è così formato un “settebello” che ha reso goliardica e divertente, oltre che sportiva, questa due giorni in terra pisana.
Alessandro Mantini. Un folletto! Una faccia simpatica e furbetta, con un cesto di capelli scomposti, indice della sua natura e dal suo carattere selvaggio e avventuroso. A lui piacciono la corsa nella natura, le salite, le imprese ardite, uno a cui non spaventa la fatica, ma anche uno che sa far andare le gambe. A conferma di ciò a Pisa ha fatto il suo P.B., sebbene uno strappo muscolare alla schiena gli abbia fatto mancare l’obiettivo di scendere sotto i 180’. E’ arrivato in 3 ore e 4’. Tranquillo Alessandro, il tuo futuro è luminosissimo e il tuo approccio alla corsa non è giusto, di più!  
Eliodoro Silverii. Una pistola col silenziatore! La cosa che più ti prende di Elio è la sua simpatia. La seconda è la sua forza. Lui non lo sa, oppure lo sa, ma l’umiltà che lo contraddistingue lo induce a comportarsi in modo attento e misurato. Lui le potenzialità per fare molto meglio le ha, eccome! E invece lui si diverte, corre la sua gara in modo distaccato, mai agonista, sempre col sorriso e divertendosi come un bambino, anche se, potenzialmente, potrebbe tritare tutti come il sale. Eh, ma lo farai caro Elio, eccome se lo farai! Intanto anche Elio a Pisa ha fatto il proprio P.B. con 3 ore e 27’.
Alessio Landolfa. Una sicurezza! Poche parole, mai fuori posto, solo certezze con Alessio. Una persona determinata e forte che al suo esordio in maratona si permettere di concludere in 3 ore e 39’. Lui forse non lo sa l’importanza dell’impresa che ha portato a termine. Molta gente darebbe tutto per chiudere con quel tempo. Lui lo ha fatto così, in sordina, considerandolo, ma non più di tanto, sicuro di sé e di quello che potrà fare. Cazzutissimo!
Arnaldo Saquella. Un vero spasso! Una persona simpaticissima e piacevole. Compagnone e sempre pronto allo sfottò. Alle prime armi con la corsa e anche lui al cospetto della 42 km se ne esce con un onorevolissimo 3 ore e 51’. Un grande. Anche Arnaldo ha prospettive rosee. Ha un fisico perfetto e imponente e ci darà grandi soddisfazioni.
Immaginate quale può essere stato il clima all’interno del furgone 9 posti col quale abbiamo viaggiato (tra andata e ritorno è stata una trasferta lunghissima). Mi sono divertito moltissimo.

La gara.

Per quanto riguarda la gara, l’ho corsa solo perché mi piace correre. Il fatto di essere stato male a metà settimana mi ha smontato dal punto di vista mentale. A Pisa ho corso senza la giusta motivazione, probabilmente anche parecchio debilitato, ma non importa. L’importante aver portato a casa un’altra medaglia.
Il percorso è suggestivo e probabilmente utile per migliorare i propri tempi, grazie ai lunghi rettilinei che lo contraddistinguono. Chiaramente il palcoscenico di Piazza dei Miracoli lascia senza fiato. L’arrivo al cospetto di tanta bellezza vale la fatica della gara.
Per quanto mi riguarda, sono partito relativamente piano ma, man mano che passavano i km non mi andava per niente di “tirare”. Capito che non era aria, ho concluso la gara piano piano, chiudendo in 3 ore e 24, come se fosse un bel lunghetto corso con amici, comunque utile in ottica della 100 km del Passatore.
Alla prossima amici runners! Che la corsa sia sempre con voi!  

Auguro a voi tutti un Buon Natale !



2 commenti:

Marco SANTOZZI ha detto...

Un lunghetto chiuso in 3h24'...se ti sentissero alcuni runner ;)
Una menzione speciale per Ale: caparbio e intelligente, riuscirà presto a scendre sotto le 3h. Abbiamo corso insieme la maratona di Roma 2014 ed è stato un piacere!

Mario Ricci ha detto...

Grazie per il tuo commento Marco!