martedì 20 ottobre 2015

Maratona e Mezza Maratona di Pescara 2015


E' inutile, Pescara ha proprio le physique du ròle per certe cose. Partecipare ad una gara in questa città è davvero bello ed emozionante.  Itinerario fantastico. Correre sempre sul lungomare è bellissimo. 
Non si è vista una macchina, non ho sentito un clacson, una protesta. Per la verità un tizio si è fatto arrestare per molestie, ma ci hanno pensato quelli della municipale. (qui il link)
Non c'era moltissimo pubblico, ma quello che c'era ci applaudiva e faceva un bel tifo. Una bella emozione per un vecchio runner come me... Emozione si aggiunge a emozione nell'aspettare questo periodo di ottobre come se fosse una specie di Natale. Per noi pescaresi, ma direi, abruzzesi, questo è un'evento imperdibile.
Pescara, piano piano, sta crescendo sempre più.
Certamente, si sono fatti tanti errori nel passato ed anche quest'anno, ma vedrete, piano piano, tutto andrà a posto e molti altri, come me, aspetteranno con ansia la Maratona di Pescara!
Già dal sabato precedente moltissimi runners si intrattenevano nella zona del ritiro pettorali. 
Anche io naturalmente ero lì. Che bello incontrare amici coi quali ho condiviso di tutto, gare su strada, su pista, sulla sabbia, trail, ecc ecc e che bello vedere sempre di più facce nuove. Molte, moltissime persone che non conosco si sono unite a noi. Il nostro mondo podistico cresce sempre più.
Il giorno della gara davvero si respira l'emozione per questo evento. La piazza salotto è gremita. Siamo moltissimi. Questa mattina è prevista la 42, la 21, staffetta d'Annunziana e altre due gare minori. Insomma una marea di gente!
Al via un fiume colorato di runner in festa si è mosso in direzione del lungomare. La silhouette del ponte del mare faceva da fantastica cornice alla nostra corsa.
Da un lungomare all'altro. Da Pescara a Francavilla, a Montesilvano, sempre con il mare che ci guarda. Una bella giornata di sole e cielo azzurro ci gratifica.
Tornati a Pescara, dopo essere ripassati sul ponte, ci lanciamo verso Montesilvano e da lì verso l'arrivo in mezzo a due ali di folla entusiasta.
Torno a casa felice ed appagato. Non ho vinto nulla, ho fatto solo quello che mi piace fare di più. Correre a perdifiato insieme ai miei amici. 
"Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri" (Mark Rowlands)  


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