domenica 18 aprile 2010

Da direttore d'orchestra a suonatore di piattini

E' passata una settimana dalla maratona di Parigi, sono stato fermo, non ho mai corso, ho fatto solo una uscita in bici di 30 km, così, giusto per fare qualcosa. Ogni mattina quando mi alzo, camminando scalzo non riesco a farlo. Mi viene da zoppicare. La cosa mi preoccupa molto. Oggi c'era la bellissima Maratonina dei Fiori a San Benedetto del Tronto, che ha visto una grande partecipazione di runner e anche di molti compagni di squadra. Io sono uscito ancora in mountain bike, accompagnando un mio amico nel suo lungo di 30 km (corso a 4.15) in preparazione della maratona di Copenaghen. Col dolore sempre presente mi sono sentito davvero giù, da direttore d'orchestra a suonatore di piattini, appunto. Ridotto a portare le bottiglie d'acqua! che brutta fine. Mah, arriveranno tempi migliori...

4 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Dai tempo al fisico di recuperare poi da metà maggio solo potenziamento e garette brevi ...in autunno sarà un'altra storia.

Mario ha detto...

@ ok Giancà sto fermo...

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Riposati Mario e vedrai che il dolore passerà!Ciao

sognatrice ha detto...

"I suonatori di piattino" tornano a dirigere l'orchestra, credimi parola di chi ha vissuto...
Aver sostenuto un amico in allenamento, seppure in bici,non ha prezzo... per tutto il resto c'è la noia.
Ti verrà reso il favore, in altri tempi, in altro modo, magari da un'altra persona...
"Avrai ciò che hai donato" disse il Vate... e così è... sempre.
Passerà il tuo dolore e tornerai più forte di prima.
A presto.
Carla D.P.