martedì 21 ottobre 2014

Mezza Maratona di Pescara 2014

La preparazione per la Maratona di Torino continua spedita, tutattavia, calma, rilassata, pianificata e con meno enfasi rispetto al solito. La tabella prevede la partecipazione alla Mezza Maratona di Pescara corsa, però, a ritmo maratona, o giù di lì.
Non so se è un fatto mentale, o meno, ma il fatto di approcciarmi alla gara in questo modo mi lascia molto tranquillo. Giunto assieme ai miei sempre più numerosi compagni di squadra al ritrovo di Panta Rei, mi sono tuffato a piè pari nel clima goliardico che sempre si respira quando ci riuniamo tutti insieme e mi sono divertito molto.
Oggi vorrei correre la gara insieme ad Enrico e Marco. Enrico è determinato a fare una gran gara. A correre forte e, se possibile, riuscire a strappare il P.B. sulla distanza.
Altrettanto determinato è Marco. Ultimamente la sua forma è strepitosa.
La gara.
Pronti partenza, Via! In mezzo al marasma generale, cerco di farmi spazio zigzagando qua e là per assestarmi al passo gara previsto. Insieme a me, Enrico e Marco corre anche Cristian che, a differenza nostra, corre la maratona! L'arrivo al capolinea sud di Francavilla arriva veloce e tranquillo.
Nel ritornare verso Pescara, gli atleti si diramano e si compongo i gruppi che, a grandi linee, correranno il resto della gara insieme. Il ritmo aumenta e la tensione pure, ma io rimango ancorato al mio gruppo e non mi faccio prendere dall'impeto degli altri runners.
Arrivati nei pressi del ponte del mare di Pescara, Enrico scala la marcia e se ne va. Io non vedo più dietro di me Marco, mentre Cristian mi affianca correndo con me su tutta la riviera nord, se ne andrà col suo passo pazzesco qualche chilometro più avanti.


Arrivato al capolinea nord di Montesilvano finalmente rivedo Marco. Non è molto lontano da me. Rallento un pò il ritmo per farmi raggiungere. Purtroppo non ce la farà. Solo all'arrivo mi dirà di essere stato logorato dai crampi. "A chi lo dici Marco, solo io posso capirti! Non sai quante volte ne ho sofferto!"
Questo è stato solo un piccolo incidente nel bellissimo percorso che sta portando avanti Marco. Come ho avuto modo di dirgli personalmente, questo è stato solo un episidio, già passato nel dimenticatoio. Noi guardiamo avanti alle prossime sfide!
Tornando alla gara, gli ultimi 5 km passano tranquilli e senza variazioni di ritmo. Riesco a mantenere senza difficoltà il mio passo e a chiudere la gara in 1h28'44'', arrivando 89° assoluto e 5° di categoria...
Ora puntiamo il mirino verso Perugia dove domenica prossima c'è una maratona che mi aspetta! 
Suerte!

1 commento:

Marco SANTOZZI ha detto...

Caro Mario,
ti ringrazio per la citazione e per le belle parole d'incoraggiamento! Guardiamo avanti alle prossime sfide!