domenica 8 maggio 2011

9^ ColleMar-athon 2011

Stavolta ho fatto una zingarata. Senza allenamento e senza lunghi sono andato a correre una maratona. Era dalla maratona di Roma che non ho corso oltre i 23 km. Anche se è azzardato andare a correre una 42km, io voluto esagerare. Ho deciso di correre la ColleMar-athon da Barchi a Fano!!! Appena Eduardo me l'ha proposto l'ho voluto accompagnare nella gara (per lui un allenamento in vista del Passatore). A noi, inaspettatamente si è unito Leonardo, il quale si è rivelato un compagno di viaggio fantastico. Mamma mia le risate che ci siamo fatti. Il sabato sera per esasperare la cazzata fino in fondo, quando si è trattato di dover cenare, non abbiamo avuto il minimo dubbio: ma che pasta in bianco, ma che acqua, ma quando mai....
Piada romagnola con salumi vari, strozzapreti al ragù e ravioli, gligliata mista con patate, il tutto annaffiato da un vinello rosso della casa niente male!
Meno male che il vino e il sonno non mi hanno fatto pensare alla gara che avrei dovuto fare l'indomani...
Questa mattina sveglia alle 5.10 per giungere al porto di Fano, giusto in tempo per prendere il pulman navetta che ci avrebbe portato a Barchi.
Non ho potuto non notare come l'autobus arrancava nel fare le molte salita che ci hanno portati alla partenza. Sic.
Un pochino preoccupato sono sceso tra le vie del paesino, molto bello e ben curato, in mezzo ai molti runner che già le affollavano. Quel fenomeno di Leonardo, maratoneta di razza, dall'alto delle sue 120 maratone, conosceva moltissimi atleti, tra i quali ne abbiamo conosciuto uno che di maratone ne ha corse 247!!! (ma dove mi presento io con le mie 8? - mi sono sentito una cacchetta)
La Gara 
D'accordo con Eduardo, siamo partiti sui 5.20 al km, con l'obiettivo di finire la gara sulle 3h e 45. Questa era stata la motivazione che mi aveva fatto accettare la pazzia. E meno male. Mi avevano avvertito che il percorso era tosto. Magari per una 10 km è accettabile, ma pensando ad una maratona è veramente tosto. In ogni caso, dopo una decina di km, sono riuscito a trovare un discreto assetto di corsa, anche se in maniera molto timida a causa della conformazione sempre in salita della strada. Ogni tanto facevo il check-up del mio corpo. Avevo il terrore che prima o poi il mio fisico mi portasse il conto. Invece inaspettatamente tenevo, niente crampi, niente problemi, solo un gran caldo. Al 30° km, quando finalmente sono finite la salite e siamo scesi in pianura, il caldo si è fatto insopportabile ed ho faticato molto, mi sono fermato a bere a tutti i ristori e ho rallentato un pò la mia marcia. Finalmente sono arrivato al porto di Fano, dove ho tagliato il traguardo in 3h 39'28'', per una media finale di 5.13. E' stato un azzardo, lo so. In maniera goliardica e divertente ho portato a casa la mia 8° maratona. Per preparare una maratona seria c'è sempre tempo...
PS. Approfitto per salutare e ringraziare Eduardo e Leonardo, due persone simpatiche e divertenti con le quali ho trascorso un fantastico weekend...

2 commenti:

nino ha detto...

prima o poi la provo anch'io. il paesaggio deve essere molto bello ma mi sa che il percorso è bello tosto.
intanto ti faccio i miei complimenti per il risultato

Mario ha detto...

@ nino: E' una maratona unica. Paesaggio collinare, paesini medievali, salite salite salite per 30 km... ma come dici tu. è da provare!