lunedì 18 luglio 2011

Trail dei 100 pozzi 2011

Oggi solo pochi arditi atleti pescaresi hanno avuto il coraggio di andare a correre il famoso, faticoso, tosto, duro, sfiancante e impegnativo Trail dei 100 pozzi. La sveglia è suonata presto stamattina, c'era da raggiungere Trasacco per correre questa splendida gara. Io me la ricordavo dura e tale si è dimostrata essere, almeno per noi umani. Poi ci sono gli extraterrestri (Carmine, 4° assoluto e Monia 1ma assoluta) che hanno gareggiato in scioltezza sebbene il percorso fosse davvero da incubo. Per la gran parte sottobosco, il tracciato non ci ha negato nulla, salite e discese assurde, altopiani corribili, fondi sconnessi, sassi... insomma, davvero una gara impegnativa. Per quanto mi riguarda, finchè la strada era in salita, ho potuto dire la mia, appena il percorso è diventato discendente, ho tirato i remi in barca e ho rallentato vistosamente... Ho avuto paura di cadere! In effetti all'arrivo c'era molta gente ferita e azzoppata. Un bollettino di guerra!
In ogni caso, tutti noi ce la siamo cavata. Una nota a parte è per Antonio. Era il suo primo trail e devo dire che se l'è cavata alla grande. Forte e resistente in salita, veloce e leggero in discesa. Bravo!

3 commenti:

Antonio FG ha detto...

Ciao Mario,
grazie per la citazione e per la bella domenica passata assieme. Salite al limite dell'arrampicata e discese letteralmente a "rotta di collo". Siccome è stato stupendo e sto ancora sorridendo nonostante le botte riportate credo di non fare più gare del genere... Teniamo l'età e famiglia!

OPOA Plus Ultra ha detto...

Ciao ragazzi,
grazie per la vostra partecipazione, speriamo di essere stati sufficientemente soddisfacenti per le vostre aspettative, speriamo di avervi ancora con noi l'anno prossimo considerato che ora conoscete bene il percorso e potete gestirlo al meglio.

Presidente ASD OPOA Plus Ultra
Alvise Di Salvatore

Mario ha detto...

@ Antonio: grazie a te per aver condiviso la mia passione per il trail;
@Alvise: Grazie per aver visitato il mio blog. Certo che torneremo a fare i 100 pozzi, così come molte altre gare del circuito Parks Trail