mercoledì 11 gennaio 2012

Quel solco sul ponte del Mare

Oggi sarei dovuto uscire, fare una ventina di minuti di riscaldamento e poi correre su e giù sui gradoni di accesso ai distinti dello stadio adriatico, come da disposizioni del mio coach. Così, arrivato ai cancelli dell'impianto sportivo, mentre mi apprestavo ad oltrepassare il sacro cancello, sono stato bloccato dal custode, una sorta di cane arrabbiato travestito da ometto, che con la grazia di una iena mi ha cacciato a malo modo, informandomi che c'erano stati dei cambiamenti e che la mia squadra non era più autorizzata ad avere accesso allo stadio... Dopo aver chiesto all'animale che cazzo si fosse mangiato, me ne sono andato abbastanza schifato per come le varie amministrazioni hanno oculatezza nello scegliere nei posti chiave di comunicazione con l'utenza delle vere e proprie chiaviche! Vabbè, che dovevo fare? Con ancora tutto l'allenamento da fare, sono tornato sul ponte del mare ed ho fatto delle ripetute di 100 metri in salita per 30 minuti, con discesa con corsa lenta. Mi sa che oggi sul ponte un solco l'ho lasciato, alla faccia del custode esperto in pubblic relations (boccaccia mia statte zitta)....

6 commenti:

Ale57 ha detto...

Metti un'uniforme o dai un ruolo a uno e subito questo si sente il padreterno! Che ci vuoi fare, con certi tipi sprechi solo fiato e t'incazzi per nulla.

Mario ha detto...

@Ale57: parole sante...

Sindaco ha detto...

Lascia perdere, sono i soliti invasati che si credono importanti!!! Non ti dannare l'anima!

lello ha detto...

gente incazzata col mondo e sono infelici......hai trovato un altra soluzione .....

Mario ha detto...

@Sindaco: si si, infatti. Qualcuno diceva "non ti curar ti loro, guarda e passa"

Mario ha detto...

@lello: Mamma mia si, Lello... scommetto che quello con la moglie è un cagnolino senza pari...